Oristano
23 aprile 2019
Cari amici,
Che la gente si muova
sempre di più e a ritmi in crescendo, è ormai cosa nota. Tuttavia, stare spesso fuori di casa comporta delle rinunce anche spiacevoli, che si cerca di compensare. Si, anche nelle
persone particolarmente flessibili e dotate di grande spirito di sacrificio, certe belle “comodità di casa”
mancano, e questo crea non poca nostalgia e mancata possibilità di rilassarsi, almeno
per un attimo, quando si è lontani da casa. A mancare, in modo particolare,
sono due cose: una bella doccia dopo un’intensa mattinata o serata impegnativa, e
una pausa, un “riposino”, seppure leggero, limitato a poche ore.
L’idea di venire incontro
a queste esigenze iniziò a maturare un po' di tempo fa in Europa, tanto che diversi portali
iniziarono ad offrire questo servizio nelle strutture alberghiere classiche. Forti
di quest’idea, alla fine del 2018, due sardi, Matteo Angioni e Vanna Loi, con
fresca intelligenza diedero vita ad un servizio similare, ma utlizzando altre strutture, ovvero mettendo a disposizione il servizio in
abitazioni o strutture private extra alberghiere. Il servizio ideato prese il nome di
“Nap Shower”.
Come ha avuto modo di spiegare
Matteo Angioni, "Noi, rispetto a
questi portali, ci rivolgiamo al mercato extra alberghiero e abitazioni private
e ci distinguiamo sostanzialmente per due parametri: flessibilità e capillarità,
in quanto molto presenti sul territorio, valorizzando in questo modo le abitazioni
private, con prezzi nettamente inferiori rispetto al servizio “day use” venduto
dagli hotel tradizionali; con una flessibilità maggiore, tra l’altro, rispetto
a tutti i nostri competitor, poiché offriamo un servizio tagliato su misura
rispetto alle esigenze delle persone".
Successivamente a ‘completare
il cerchio’ ci ha pensato il giovane architetto oristanese Marcello Rosas che, collegandosi
all’idea di Angioni e Loi, ha ipotizzato di utilizzare anche il segmento ricettivo
degli Hostel (più adatti ai giovani), iniziando ad operare come prima struttura, a
Cagliari presso l’Hostel Marina, posto nel centro della città e di recente
restaurato. In questo antico spazio storico della città, Marcello ha disegnato
una stanza particolare per soddisfare queste necessità “mordi e fuggi”,
presentate da quella moltitudine di clienti fuori sede, bisognosi di un relax
veloce.

La sua “Nap Shower
Room” è già stata accolta favorevolmente,
risultando capace di offrire un bel momento di pausa, in uno spazio studiato per
creare quel giusto distacco totale dal contesto urbano, ottenuto grazie all’ambiente
realizzato con intelligenza da Marcello. Si, Marcello Rosas, ha dimostrato di
essere un architetto moderno, attento alle esigenze dei giovani, che possono
ormai definirsi cittadini del mondo, anche se nati in un’isola che, seppure
bella, conta solo un milione e mezzo di abitanti.
Cari amici, questo
ragazzo oristanese trentenne, con la mentalità da artista, con un passato sportivo
(calcetto), laureato in Architettura a Cagliari, ha abbracciato in pieno il
progetto tutto sardo di Matteo Angioni e Vanna Loi, aggiungendoci un po’ del
suo estro. La sua idea ha ulteriormente allargato gli orizzonti possibili, aggiungendo quella
via di mezzo che esiste tra l’Hotel e la casa privata. Per farlo ha iniziato a coinvolgere
la struttura ricettiva del quartiere storico di Cagliari: l’Hostel Marina.
La Startup da lui
concepita ha avuto subito successo; ha partecipato alla sesta edizione del Contamination Lab dell’Università di
Cagliari ed è nata proprio dal desiderio di fornire un servizio che, seppure apparentemente
quasi banale, in realtà è estremamente utile e importante, per tutti coloro che
lavorano, studiano o praticano sport lontani da casa.
Credo che i giovani che
leggeranno questo post saranno incuriositi e desiderosi di provare questa
novità disponibile a Cagliari. Chi vuole provarla non deve fare altro che
raggiungere l’Hostel Marina, nel centro di Cagliari!
Ciao, a domani.
Mario
L'Hostel Marina a Cagliari
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