Oristano
7 Giugno 2017
Cari amici,
Noi sardi le zanzare le
conosciamo anche troppo bene! Come ho riportato nel post del 1 Maggio 2014 su
questo blog (ecco il link http://amicomario.blogspot.it/2014/05/la-malaria-e-tornata-in-sardegnao-forse.html),
subito dopo la seconda guerra mondiale grazie al forte contributo in uomini e
mezzi forniti dal popolo americano, fu avviata utilizzando il DDT una campagna
di disinfestazione che consentì, in Sardegna, la quasi totale eradicazione
della terribile malattia portata dalla zanzara anofele: la malaria, che nell’Isola
nei secoli precedenti aveva colpito un numero impressionante di persone.
Nel mondo, comunque, la
malaria è sempre un flagello terribile che continua mietere numerose vittime.
Dopo la scoperta della tossicità del DDT (efficace contro l’insetto ma anche
con pesanti conseguenze sull’uomo) sono stati cercati altri sistemi per
sconfiggere la pericolosa zanzara, cercando, se non di eliminarla, almeno di
contenerne la diffusione.

Stanley Miller, 73
anni, imprenditore britannico di grande successo prima nel settore del tessile
e poi in quello dei profumi, qualche anno fa, dopo aver conosciuto in Africa
una bimba, prima colpita e poi deceduta per la malaria, ha voluto impegnarsi anche in
questa battaglia. Ebbene, una risposta per combattere in modo efficace il
vettore di tante malattie, secondo Miller, potrebbe venire dall’utilizzo di
prodotti biologici, non invasivi come il DDT ma amici dell'ambiente. In quest'ottica è riuscito a mettere a
punto un prodotto, protetto da brevetto, che è apparso valido, "in
grado di attaccare e uccidere le larve di zanzara in modo naturale", come ha
spiegato di recente, intervistato dall'agenzia AdnKronos Salute, nel corso di una
sua trasferta in Italia.
Il prodotto studiato
per questi interventi si chiama Kulicide. "Abbiamo messo a punto Kulicide, un
repellente biologico anti-zanzare con una formula brevettata, ottenuta 4 anni e
mezzo fa un po' per caso - racconta Miller - La formula, testata e
controllata, è già pronta per il mercato: è pulita, amica dell'ambiente e
totalmente innocua per pesci e animali, si può mettere in acqua e uccide le larve
delle zanzare, non gli insetti adulti. Distrugge in pratica l'involucro della
larva". Nella formula ci sono oli naturali, acqua, carbonato di
sodio "e altre sostanze, la cui miscela è protetta", precisa Fabio
Agosta, CEO di Bam!.
Secondo Miller, il liquido
"potrà mettere un freno alla popolazione di questi insetti, vettori di
importanti malattie": non solo la malaria, dunque, ma anche Zika, Dengue,
Virus del Nilo Occidentale. "Abbiamo scoperto anche che una versione
leggermente diversa dello stesso liquido è in grado di respingere le zanzare;
esso può essere messo sui vestiti, sulle borse e, grazie a un sistema apposito
di nanotecnologia e microcapsule può essere applicato su qualsiasi tessuto:
quando agiti il 'supporto', la fragranza fuoriesce e crea uno scudo di
protezione che sulle magliette resiste a 20 lavaggi, e protegge dalle
zanzare".


Sicuramente un’arma
nuova, che forse non eliminerà dal pianeta i pericolosi insetti, ma sicuramente
riuscirà a tenere “sotto controllo” la loro riproduzione e quindi la loro
pericolosità. Ben venga dunque il bio prodotto del signor Stanley Miller!
A domani, amici.
Mario
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