venerdì, marzo 28, 2025

LE NUOVE AUTO E LA CRESCENTE ELETTRONICA IN DOTAZIONE. SIAMO SICURI CHE SERVA A ELIMINARE I PERICOLI, MIGLIORANDO L’ATTENZIONE, OPPURE A CREARE L'EFFETTO CONTRARIO?


Oristano 28 marzo 2025

Cari amici,

Ogni giorno che passa ci accorgiamo che andando in concessionaria a visionare una possibile auto nuova, questa è sempre più ricca di dotazioni elettroniche. Le case automobilistiche ci bombardano, convincendoci che sono utilissime, ci supportano nella guida, rimuovendo o almeno diminuendo i pericoli che incontriamo durante la guida; questa certezza, però, questa possibile aumentata sicurezza, non convince! Un recente studio francese ha dimostrato che l’utilizzo dei moderni sistemi di supporto montati a bordo delle nuove auto, in realtà distraggono chi è alla guida, diminuendone l'attenzione, cosa che comporta, invece, un maggior rischio di incidenti.

Seppure questa possa apparire una diagnosi sconcertante, viene rimarcato che la ripetuta serie di messaggi, forniti in automatico dalle dotazioni elettroniche, crea troppe, pericolose, distrazioni a chi è impegnato alla guida. Si, amici, in una vettura moderna ci sono molte più distrazioni, rispetto al passato. I tasti fisici sono quasi scomparsi e i sistemi multimediali sono zeppi di funzioni vocali: fare telefonate, leggere messaggi, selezionare una destinazione, avvisi di errato funzionamento, di supero della velocità e quant’altro.

In realtà, quando siamo impegnati alla guida non dovremmo essere mai distratti da nulla, mentre invece veniamo bombardati da messaggi che, di continuo, ci assillano. Il nostro cervello, ogni volta che spostiamo la nostra attenzione dalla guida per ascoltare i messaggi perde la concentrazione! Quante volte al termine di una telefonata in vivavoce ci rendiamo conto di non ricordare la strada che stiamo percorrendo? Questo perché una parte del nostro cervello era stata distratta, e la guida era andata “in automatico”, concentrandosi più sulla conversazione e meno sulla strada.

Questa pericolosa distrazione è confermata da un recente studio condotto dall’Assurance Prévention, l’associazione degli assicuratori francesi, che ha condotto un test su 27 soggetti volontari - conducenti abituali - che hanno completato ciascuno 3 viaggi di oltre 100 km su un simulatore (foto qui a lato) capace di replicare la guida in autostrada. In alcuni tratti di questi tragitti gli automobilisti guidavano secondo le loro abitudini, mentre su altri sono stati imposti degli elementi distraenti (visivi, uditivi, fisici e cognitivi) provenienti dai loro smartphone oppure dal sistema multimediale dell'auto. Un sistema di tracciamento oculare ha permesso di seguire il movimento degli occhi, fornendo un’analisi dettagliata delle conseguenze causate dai comportamenti, come inviare un messaggio, sbirciare le notifiche o chiamare mentre si è al volante.

L’ultima ricerca su Science Direct non fa altro che confermare quello che molti automobilisti sospettavano: i sistemi di assistenza alla guida non sempre ci rendono più sicuri: anzi, a volte ci fanno finire dritti contro il paradosso della modernità! Più tecnologia, più distrazione, più incidenti. Il cruise control aumenta il rischio di schianti dell’8%, quello adattivo del 12%. Perché? Perché appena l’auto fa (quasi) tutto da sola, noi spegniamo il cervello! Se accendiamo il regolatore di velocità, in apparenza ci rilassiamo e la nostra attenzione evapora: telefono, messaggi, forse un’occhiata al panorama. La macchina va da sola, no? Ma proprio No! I sistemi di Livello 2 non sostituiscono il guidatore, al massimo lo coccolano! E il rischio è proprio quello: ci rilassiamo, abbassiamo la guardia, e quando c’è da reagire il nostro cervello è rimasto in modalità “riposo assistito”.

Ma non basta: c’è dell’altro! Le nuove auto fornite di A.I. sono quasi convinte che al volante ci sia un incapace, da aiutare! Frenate automatiche improvvise, allarmi che squillano come un centro scommesse sotto Natale, vibrazioni che scattano per un’innocua strisciata sulla linea di mezzeria. Ogni manovra diventa un test fatto a principianti: sterzi troppo? Bip! Ti avvicini a un’altra macchina? Bip! Ti gratti un occhio? Bip! L’auto non ti assiste, ti sorveglia! Eppure, qualche ADAS utile c’è: il Lane Keep Assist riduce gli incidenti del 19,7%, la frenata automatica del 10,7%. Il problema, allora, qual è? Trovare un equilibrio tra sicurezza e libertà di guida!

Cari amici, indubbiamente l’elettronica non è né un bene assoluto e neppure un male assoluto!  È l’esagerazione che crea situazioni che, poi, diventano difficili da controllare, da gestire. Se mettersi al volante oggi significa sentirsi sgridare in continuazione dall’Intelligenza Artificiale, se guidare diventa una battaglia contro allarmi e blocchi elettronici, il rischio non è solo l’incidente: ma la triste fine del piacere di uscire in macchina, magari per fare una gita rilassante! Alla fine, magari, torniamo a casa più stressati di prima!

A domani.

Mario

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