venerdì, ottobre 30, 2026

L'UNIONE EUROPEA, DAL 2027, UNIFORMA IN TUTTI I PAESI MEMBRI IL MASSIMALE DEI PAGAMENTI IN CONTANTI.


Oristano 30 ottobre 2026

Cari amici,

A partire dal prossimo anno l’Unione Europea ha stabilito nuove, uniformi regole per i pagamenti in contanti che i cittadini UE possono fare senza usare strumenti tracciabili. L’intento è quello di ridurre le differenze tra i Paesi membri, creando delle regole uguali per tutti. È questo l’obiettivo del regolamento AMLR, ovvero il Regolamento UE 2024/1624. Inutile negare che la nuova normativa ha uno scopo ben preciso: contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Tra le disposizioni previste dal nuovo quadro normativo rientrano anche importanti novità sui pagamenti in contanti a livello europeo. Le nuove regole troveranno applicazione a partire dal 10 luglio 2027, introducendo un limite comune per le transazioni in denaro contante in tutta l’Unione Europea. Le nuove disposizioni europee (Regolamento UE 2024/1624) riguarderanno soprattutto l’acquisto di beni e servizi di importo elevato e dovranno essere rispettate in tutti gli Stati membri dell’UE.

Dall’acquisto di auto a quello di gioielli, per le operazioni che raggiungono determinate cifre sarà necessario utilizzare strumenti di pagamento tracciabili. Per i soggetti obbligati dalla normativa antiriciclaggio sono inoltre previsti specifici controlli sull’identità dei clienti. L’importo stabilito per l’utilizzo di pagamenti in contanti, a partire dal 10 luglio 2027, è stato determinato in 10.000 (diecimila) euro come massimale per i pagamenti non tracciabili. Questo significa che, nelle transazioni commerciali soggette alla nuova disciplina, non sarà possibile effettuare o ricevere pagamenti in contanti di importo pari o superiore a 10.000 euro.

Amici lettori, la soglia del 10.000 euro varrà anche nei Paesi UE che non hanno ancora adottato l’euro. In questi casi, il limite sarà applicato considerando il controvalore di 10.000 euro nella valuta nazionale. Le nuove disposizioni partono da un principio preciso: il venditore, nelle operazioni commerciali soggette al regolamento, non potrà accettare un pagamento in contanti pari o superiore a 10.000 euro. Per effettuare transazioni di questo importo sarà quindi necessario ricorrere a strumenti tracciabili, come bonifici bancari o postali, carte di credito e di debito e altri sistemi di pagamento elettronico.

Il fatto che le nuove disposizioni arrivino direttamente dall’Unione Europea dimostra la volontà di Bruxelles di uniformare le regole in tutti i Paesi membri, introducendo un quadro normativo comune che gli Stati membri dovranno obbligatoriamente rispettare. Le politiche antiriciclaggio diventano quindi più rigorose. L’obiettivo è impedire che operazioni in contanti di importo elevato possano essere utilizzate per nascondere la provenienza del denaro o agevolare attività illecite.

Per fare qualche esempio pratico, non sarà quindi possibile pagare interamente in contanti un’automobile, un orologio, un gioiello o qualsiasi altro bene acquistato presso un operatore commerciale, quando l’importo della transazione è pari o superiore a 10.000 euro. La regola sarà comune a tutti gli Stati membri, fermo restando che ogni Paese potrà mantenere o introdurre limiti più restrittivi. Le nuove disposizioni puntano quindi a ridurre le differenze tra gli Stati membri che si sono registrate negli ultimi anni.

Finora la normativa che cercava di regolare i limiti all’utilizzo del contanti esisteva, ma I limiti all’utilizzo risultavano alquanto differenti. Alcuni Stati avevano introdotto limiti particolarmente bassi, mentre in altri erano consentiti pagamenti in contanti per importi decisamente più elevati. Con il nuovo regolamento, il limite di 10.000 euro diventerà la soglia massima comune a livello europeo per le operazioni commerciali interessate.

Cari amici, questo limite non significa che tutti i Paesi dovranno necessariamente consentire pagamenti in contanti fino a questa cifra (10.000 euro è la soglia massima). Ogni Stato membro conserverà infatti la possibilità di applicare soglie inferiori, restringendo ulteriormente gli importi per i quali sarà ammesso l’utilizzo del denaro contante. Parlando del nostro caso, l’Italia, attualmente il limite generale ai trasferimenti in contanti è fissato a 5.000 euro. L’entrata in applicazione del regolamento europeo non comporterà quindi automaticamente un innalzamento della soglia italiana a 10.000 euro.

Cari amici, dal 10 luglio 2027, dunque, l’Unione Europea introdurrà regole comuni più rigorose sui pagamenti in contanti, lasciando comunque ai singoli Stati la possibilità di mantenere limiti nazionali più bassi.

A domani.

Mario

 

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