sabato, ottobre 24, 2026

PER MANTENERE IL CERVELLO GIOVANE, DOVREMMO ELIMINARE ALCUNE “CATTIVE” ABITUDINI, SPESSO CONSOLIDATE.


Oristano 24 ottobre 2026

Cari amici,

Col passare degli anni, oltre cercare di tenere in forma il nostro corpo, dovremmo preoccuparci ancora di più di tenere giovane ed efficiente il nostro cervello. Lo possiamo fare applicando delle Buone abitudini quotidiane, capaci di proteggere la memoria e stimolare la plasticità cerebrale. Spesso, invece, la gran parte di noi inserisce nella giornata-tipo abitudini che – al contrario – non fanno altro che invecchiare anticipatamente il nostro cervello. Proviamo a fare un breve ragionamento.

Si, amici, esistono dei comportamenti quotidiani, spesso consolidati, che, nel tempo, possono influire sulla salute del cervello. Sono comportamenti apparentemente non proprio significativi, ma capaci, invece, di far invecchiare prima del tempo il nostro cervello. Quelli ritenuti  i più importanti sono CINQUE: (5): FARE POCO MOVIMENTO, TRASCURARE IL SONNO (DORMIRE POCO), EVITARE I CONTROLLI MEDICI (ANALISI, ETC,), ALIMENTARSI IN MODO SCORRETTO, Più FUMO E ALCOOL, TRASCURARE LE RELAZIONI, NON PARTECIPANDO ALLA VITA SOCIALE.

1- FARE POCO MOVIMENTO. Stare ore alla scrivania, guidare e poi rilassarsi sul divano possono lasciare poco spazio all’attività fisica; Abituarsi a muoversi regolarmente, invece, aiuta la salute cardiovascolare e contribuisce a ridurre il rischio di declino cognitivo. Non serve cominciare con allenamenti intensi: camminare a passo sostenuto, fare le scale o ballare sono modi per iniziare. Se passi molte ore seduto, alzati periodicamente e cerca occasioni di movimento che puoi mantenere nel tempo. La costanza conta più di una settimana particolarmente sportiva seguita da mesi di inattività.

2- TRASCURARE IL SONNO (DORMIRE POCO), incide molto sull’attenzione e sulla memoria. Se le notti brevi diventano la norma, vale la pena intervenire, per evitare pericolosi vuoti di memoria. Per molti adulti l’obiettivo è dormire circa sette-nove ore, rispettando orari abbastanza regolari. Limitare la caffeina nelle ore serali e creare un ambiente tranquillo può aiutare.

3- TRASCURARE DI FARE CONTROLLI MEDICI E ANALISI, risulta alquanto pericoloso, perché molte disfunzioni non hanno sintomi apparenti, come ad esempio la pressione alta. Anche diabete e colesterolo elevato richiedono attenzione. Misurare i valori secondo le indicazioni del medico è una regola importante da seguire, mai da trascurare!

4- ALIMENTARSI IN MODO SCORRETTO, Più FUMO E ALCOOL. Con l’avanzare dell’età, a tavola privilegiare verdura, frutta, legumi, cereali integrali e fonti di grassi insaturi, limitando gli alimenti molto salati o ricchi di zuccheri. Nessun singolo cibo protegge dalla demenza, e gli integratori non sostituiscono una dieta equilibrata. Inoltre fumale e consumare alcol sono abitudini dannose, associate a un maggior rischio di problemi di salute, compresi quelli cognitivi.

5- TRASCURARE LE RELAZIONI, NON PARTECIPANDO ALLA VITA SOCIALE. Isolarsi dagli altri, non partecipare alla vita sociale è un grave errore. Sì, amici, socializzare da adulti migliora e protegge attivamente il cervello. Interagire con gli altri non è solo un passatempo, ma un vero e proprio allenamento neurobiologico che stimola la neuroplasticità, potenzia la riserva cognitiva e riduce significativamente il rischio di declino cognitivo e demenza in età avanzata.

Cari amici, credo che ciascuno di noi aspiri ad invecchiare a lungo e bene, mantenendo in particolare il cervello attivi e recettivo. Allora non abbiamo timore di applicare quelle semplici regole che ci possono davvero dare una grossa mano per una senilità senza grandi problemi.

A domani.

Mario

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