Oristano 2 luglio 2026
Cari amici,
Il filosofo PLATONE
(Atene, 428/427 a.C. – 348/347 a.C.) è stato uno dei più grandi e influenti protagonisti
della storia del pensiero occidentale. Discepolo di Socrate e maestro di Aristotele, fondò
l'Accademia di Atene, ponendo le basi della filosofia, della politica e della
metafisica occidentale. La sua filosofia fu sempre orientata alla ricerca della
verità assoluta e del Bene, per superare il relativismo dei sofisti. Il suo
pensiero era fondato sulla Teoria delle Idee, che divideva la realtà in due
mondi: il mondo sensibile (mutevole e imperfetto) e l'Iperuranio (regno eterno
e perfetto dei modelli ideali).
Indubbiamente una
filosofia, quella di Platone, che fa riflettere l’uomo: una filosofia che parla del
rispetto verso se stessi, senza cercare sempre di accontentare tutti, in quanto
questa sarebbe la via sicura per l'insuccesso. Vivere assecondando
continuamente le aspettative degli altri porta a smarrire il proprio valore. In
quest’ottica il filosofo greco ci invita a non scendere a compromessi continui,
focalizzandoci invece sui propri principi e sul raggiungimento della giustizia
e della verità.
Il pensiero di Platone è
un pensiero coerente, che si scontra chiaramente con il relativismo e con la ricerca del
consenso a tutti i costi. Platone, nella sua visione (espressa in opere fondamentali
come la Repubblica), invita ad agire per il bene comune, cosa che richiede un’analisi introspettiva
razionale, tale da rendere la persona perfettamente conscia del proprio valore, e non
sempre pronta ad assecondare gli altri, comprimendo le proprie esigenze ed il
proprio pensiero- Per Platone ogni uomo deve essere sempre fedele a se stesso, la
sua mente deve essere sempre guidata dalla ragione, non dalle passioni o dal
bisogno di approvazione sociale.
C’è una frase, attribuita
a Platone, che invita a riflettere su una delle abitudini più diffuse e
difficili da riconoscere: il bisogno di piacere agli altri. “Non conosco una
via infallibile per il successo, ma una per l’insuccesso sicuro: voler
accontentare tutti”. La realtà è che passiamo la vita andando costantemente a
caccia di un'approvazione che ci metta al riparo da critiche e conflitti,
sacrificando il proprio IO. Il vero pericolo, però, scatta quando l'ossessione
di non scontentare nessuno finisce per soffocare la nostra stessa identità.
Amici, se riflettessimo
ci accorgeremo che è impossibile accontentare tutti. La verità è che non esiste
una scelta capace di mettere d’accordo chiunque. Ogni persona vede il mondo in
modo diverso, ha sensibilità diverse e desidera cose diverse. Cercare
continuamente il consenso diventa quindi una corsa inutile, dove sarà
impossibile arrivare al traguardo. Ed è proprio questo il senso della filosofia
di Platone: quando si vive solo per ottenere approvazione, si smette di
scegliere davvero. Dire sempre “sì”, perchè si ha paura di deludere qualcuno, alla
fine si finisce per svilirsi, e stare male con sé stessi.
In realtà, amici, il pensiero di
Platone risulta validissimo anche oggi, nella società ultra tecnologica che
viviamo. Proviamo a pensare ai SOCIAL NETWORK, che ormai la gran parte di noi
utilizza costantemente, e dove, sempre più spesso, il valore di una persona
viene misurato attraverso like, commenti e visualizzazioni. Molti sentono il
bisogno di mostrarsi sempre perfetti o di dire ciò che gli altri vogliono
sentirsi dire. Ma vivere costantemente alla ricerca del consenso può diventare
alquanto frustrante. Perché il giudizio degli altri cambia continuamente,
mentre costruire una propria identità richiede tempo, sicurezza e anche il
coraggio di non piacere a tutti.
Da grande filosofo qual era, Platone mise in discussione anche l’idea stessa di successo. Per Lui avere
successo non significava essere approvati da chiunque, ma piuttosto, riuscire a
vivere in modo autentico, senza sentirsi obbligati a cambiare continuamente
opinione per ottenere conferme. Le persone che lasciano il segno, nella storia
come nella vita quotidiana, - per Platone - sono spesso quelle che hanno avuto
il coraggio di esporsi, di prendere posizione e di accettare il rischio delle
critiche.
Cari amici, ciascuno di
noi, per quanto altruista e rispettoso delle opinioni degli altri, dovrebbe
anche mettere in conto e accettare che qualcuno possa non essere d’accordo con il
nostro pensiero. Anzi, spesso, l’accettazione della diversità è il primo passo
per costruire rapporti più sinceri e una vita più libera e rispettosa di se
stessi e degli altri. Ed è probabilmente per questo motivo che anche oggi il
pensiero e la filosofia del grande Platone sono ancora validi, senza se e senza ma!
A domani.
Mario











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