Oristano 23 ottobre 2026
Cari amici,
Nella notte tra il 24 e
il 25 ottobre 2026 torna l’ora solare: le lancette andranno spostate indietro
di un’ora. Ecco cosa cambia e come affrontare il passaggio. Alle 3,00 le
lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di un'ora, tornando così
alle 2,00. Questo ennesimo cambio d'ora significa quindi che quella notte
dormiremo un'ora in più, almeno sulla carta, anche se le variazioni di questo
tipo richiedono qualche giorno di adattamento, perché cambia il ritmo delle
nostre giornate e l'orario in cui ci esponiamo alla luce. L'ora solare resterà
in vigore fino al fine settimana del 27-28 marzo 2027, quando tornerà l'ora
legale.
La gran parte dei nostri
strumenti elettronici farà automaticamente il cambio: Smartphone, computer e
molti dispositivi connessi effettuano automaticamente il cambio, mentre per gli
orologi tradizionali bisognerà intervenire manualmente. Il problema certamente
più serio è legato, però, al nostro “orologio biologico”, che di conseguenza segue un
ritmo quotidiano regolato anche dall'alternanza tra luce e buio. Quando
spostiamo le lancette, l'orario ufficiale cambia mentre il nostro organismo
deve gradualmente adattarsi alla nuova distribuzione della luce durante la
giornata.
Con l'ora solare,
inoltre, il buio arriva prima nel pomeriggio e le ore di luce del mattino
risultano più vicine alle attività quotidiane. Come prima impressione, le
giornate sembrano accorciarsi, e questo è uno degli aspetti più evidenti. Il
tramonto arriva un'ora prima rispetto all'ora legale e questo può modificare le
abitudini quotidiane, soprattutto per chi lavora o studia fino al tardo
pomeriggio. La differenza si nota maggiormente nelle settimane successive,
quando le giornate continuano naturalmente ad accorciarsi con l'avvicinarsi
dell'inverno.
È da tempo che viene ribadito
che questo alternarsi tra orario solare e orario legale crea non poche
difficoltà, rappresentate non solo dalla necessità del cambio delle abitudini. Per
alcune persone questo può tradursi in sonnolenza, stanchezza o difficoltà ad
adattarsi ai nuovi orari nei primi giorni. Da anni diversi Paesi cercano di
trovare una soluzione comune per arrivare a stabilire un accordo globale: o mantenere
sempre l’orario legale oppure quello solare.
Per ora, però, in Europa
nessun accordo è stato raggiunto. L'iter per eliminare il doppio cambio d'ora è
bloccato presso il Consiglio dell'Unione Europea per mancanza di un accordo
unanime o di una maggioranza qualificata tra i Paesi membri. La discussione
sull’opportunità del mantenimento del cambio dell’ora, in realtà, va vanti da
anni e trae origine dalla consultazione pubblica lanciata dalla Commissione
Europea nel 2018, alla quale parteciparono 4,6 milioni di cittadini europei:
l’84% si espresse a favore dell’abolizione del cambio d’ora. Nel 2019 il
Parlamento Europeo approvò una proposta di direttiva per lasciare ai singoli
Stati la libertà di scegliere tra ora legale o solare permanente ma il processo
si è poi arenato a causa della pandemia e delle divergenze tra i Paesi membri,
lasciando il tema ancora in sospeso.
Per quanto riguarda il
nostro Paese, un po’ tutti i partiti sono d’accordo sull’opportunità del
superamento del doppio cambio annuale dell’ora. In Parlamento, come evidenziato
dall’approvazione all’unanimità dell’indagine conoscitiva della Camera in
Commissione attività produttive «per la prima volta il Parlamento ha affrontato
in maniera organica, attraverso dati, studi e audizioni, un tema che interessa
direttamente la vita quotidiana di milioni di italiani». La preferita,
comunque, appare l’ora legale.
Cari amici, credo proprio
che finirà con l’adozione permanente dell’ora legale. Anche dall’altra parte
dell’Atlantico, in particolare negli USA, si è favorevoli all’estensione
dell’ora legale. «Il buio è deprimente - ha dichiarato venerdì scorso il Presidente
degli Stati Uniti - e con la luce c’è meno criminalità: cambiare tutti insieme sarebbe la cosa migliore, dato che anche
dall’altra parte dell’Atlantico Donald Trump è favorevole all’estensione
dell’ora legale. In realtà non è solo il problema di cambiare l'ora a tutti gli orologi che crea il caos, (basti pensare ai trasporti ed ai diversi orari...) e alle persone che arrivano in ritardo agli
appuntamenti». Staremo a vedere cosa succederà!
A domani.
Mario







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