Oristano 20 marzo 2026
Cari amici,
Il “TEFF”, il cui nome scientifico è eragrostis teff, è considerato il più piccolo
cereale al mondo. Basti pensare che in una mano possiamo avere un piccolo
mucchio di circa 100mila semi, che potrebbero essere sufficienti a seminare un
intero campo! Tuttavia, questo piccolissimo seme ha, comunque, un grande potere. È un
cereale privo di glutine, molto usato in Africa anche dalle tribù seminomadi, è
originario dell’Etiopia e dell’Eritrea;
può essere mangiato in chicchi, cotto oppure trasformato in farina con cui si
preparano cibi tradizionali come L’INJERA, un pane piatto, spugnoso e
fermentato, fondamentale nella cucina di Etiopia, Eritrea e Somalia.
Gli studiosi sono
concordi nell’affermare che l’origine del teff sia molto antica: parrebbe che
alcuni suoi semi siano stati ritrovati persino nella piramide di Ramsete, a significare che era
noto anche nell’antica civiltà egizia. In Africa questo cereale è anche oggi
usato moltissimo, soprattutto nel Nord del continente, anche perché è un vero
concentrato di proteine, che contribuiscono a dare un grande senso di sazietà.
In Occidente, invece, il Teff non è ancora molto diffuso, anche se il suo
utilizzo va costantemente in crescendo, utilizzato in particolare per confezionare
pasta e biscotti.
Il Teff è un’ottima fonte
di fibre e amminoacidi essenziali, oltre ad avere e fornire un vero concentrato di
proteine: ne contiene tra i 12 e i 14 grammi per 100 grammi di alimento. Può
essere consumato sia in chicchi (cotti o crudi) sia trasformato in farina senza
glutine, con cui si ottengono diverse pietanze tradizionali. Da noi il Teff si
trova in vendita online o nei negozi fisici specializzati in prodotti naturali
e biologici. A livello di gusto il Teff è molto delicato, dolciastro, con un
retrogusto che ricorda il sapore delle noci.
Il Teff è un alimento davvero
prezioso per l’alimentazione, grazie ai nutrimenti che contiene e che lo
rendono particolarmente benefico per il corpo umano. È un cereale con un buon
apporto di calcio, potassio e carboidrati complessi, ma soprattutto ha un
indice glicemico molto basso che lo rende adatto per essere consumato dai
diabetici, da chi segue un’alimentazione dietetica e da chi pratica molto
sport. Infatti ha un alto apporto nutrizionale, motivo per cui è considerato un
buon integratore alimentare. Facilmente digeribile, il teff tra le sue molte
peculiarità controlla lo stimolo della fame, aiuta la regolarità intestinale,
regola i livelli di zucchero nel sangue e svolge un’azione antiossidante su
tessuti e organi.
Amici, vediamo insieme
come possiamo utilizzare in cucina questo straordinario cereale. Il teff è un
alimento davvero versatile, che in cucina può essere utilizzato in molti modi.
In primis possiamo consumarlo al naturale, al posto dei classici semi, come noci,
pinoli o arachidi. I semi di teff hanno un sapore delicato e dolce,
ma più il seme è scuro (ci sono diverse varietà) più il gusto si intensifica. In
alternativa possiamo anche cuocere i semi di teff, mettendoli in acqua calda, con un rapporto 2:1 (ovvero 2 parti di acqua, 1 di cereale). Una volta pronto,
da cotto si sposa molto bene con i legumi, in particolare fagioli e ceci, e con
il tofu, ma si presta anche a diventare un ottimo ingrediente nelle zuppe,
oppure a essere un accompagnamento per piatti di verdura o di carne.
Cari amici, gli esperti
sono concordi nell’affermare che il Teff, per le sue particolari
caratteristiche può candidarsi a diventare il “Cibo del futuro”, ovvero ad
avere un grande peso nell’alimentazione dell’uomo con l’avanzare del Millennio.
Nel Continente europeo negli ultimi anni il consumo di Teff continua ad avanzare, sempre
più presente nei supermercati della Grande Distribuzione, dove spesso è presentato
come un “superfood”. Gli esperti ritengono che le generazioni future lo conosceranno molto meglio!
A domani.
Mario







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