mercoledì, marzo 11, 2026

LA GRANDE FRAGILITÀ EMOTIVA NEGLI ADOLESCENTI DI OGGI. IL RIMEDIO CONTRO LO STRESS? IL RIPOSO ASSOLUTO NEL WEEKEND.


Oristano 11 marzo 2026

Cari amici,

Gli adolescenti di oggi, a differenza di quelli delle generazioni precedenti, soffrono in gran parte di ansia e depressione; ciò, secondo gli studiosi, deriva da un mix di cambiamenti biologici (sviluppo cerebrale e ormonale) e dalle crescenti pressioni esterne. I principali fattori includono l'iper-digitalizzazione, l'isolamento sociale, le alte aspettative di performance, la carenza, spesso, di supporto familiare adeguato e l'incertezza per il futuro. L’adolescenza, come ben sappiamo, è caratterizzata dai cambiamenti ormonali e del fatto che il cervello è ancora in evoluzione, tutte problematiche che rendono la gestione delle nuove esperienze ben più complessa.

Una recente ricerca, effettuata da un gruppo di psicologi di due università, quella dell’Oregon e quella di New York, pubblicata sul Journal of Affective Disorders, che ha analizzato adolescenti e giovanissimi, dai 16 fino ai 24 anni, ha dimostrato che la salute mentale degli adolescenti, angosciati e stressati da una vita caotica, trova grande giovamento nel sonno prolungato. Dormire nel weekend fino a tardi il sabato e la domenica, ha evidenziato effetti molto positivi sulla salute mentale degli adolescenti e dei giovani adulti.

Gli adolescenti, che vivono un’età ancora in evoluzione, divisa tra scuola e prime esperienze professionali, che comporta un dispendio di molte energie, che spesso causano forte stress, un male che contribuisce a rovinare anche il sonno notturno. La ricerca ha dimostrato che gli adolescenti che durante il weekend trascorrono lunghe ore di riposo assoluto, recuperano stanchezza e stress, abbassando del 41% il rischio di depressione. Gli studiosi sanno bene che il sonno ha un ruolo centrale sul benessere emotivo, soprattutto quello degli adolescenti. La fascia dei giovanissimi è quella più colpita dall’insonnia settimanale con annessa depressione. Lo studio sulla coorte 16-24 anni statunitense risulta importante, in quanto prima si avevano dati certi sul problema solo su studi inerenti i giovani di Cina e Corea. Negli USA, ora, gli studenti sono stati monitorati sia sul sonno settimanale che quello del weekend.

Amici, la vita dei ragazzi, nel periodo dai 16 ai 24 anni, come emerge dalle ricerche fatte sia in Cina che negli Stati Uniti, risulta connotata da un forte impegno sia scolastico che nelle prime esperienze lavorative; un vero superlavoro, che crea un vero e proprio debito di sonno. In quella fascia non ci sono solo compiti e impegni accademici o lavorativi, ma anche vita sociale, sport, altre attività extracurriculari e lavori part-time, a cui sono costretti molti studenti anche per formarsi professionalmente, in mancanza di stage e tirocini.

Tra gli importanti autori dello studio prima citato, la ricercatrice Melynda Casement ha affermato con convinzione l’importanza di monitorare il sonno degli adolescenti, riposo che è più che necessario: esso non deve scendere sotto le otto o dieci ore regolari, e, nei giorni festivi risulta importante concedere una ulteriore allungo, necessario per il recupero settimanale. Gli adolescenti, amici, hanno ritmi serali e diurni diversi dagli adulti, quindi il sonno diventa un bisogno biologico, in primis per la crescita fisica ma anche psicofisica.

Cari amici lettori, il sonno è una fase importantissima della giornata di tutti noi, ma negli adolescenti è addirittura determinante, per cui le ore prima indicate debbono essere assolutamente rispettate. Non dimentichiamoci che la depressione tra i 16 e i 24 anni è pericolosissima, tanto da essere stata definita dall’Istituto e dal team di ricerca prima citato addirittura un “male invalidante”! Consentire, anzi sollecitare negli adolescenti il recupero di sonno nei fine settimana è altamente positivo, in quanto contribuisce a diminuire molti fattori di rischio. Allora, spingiamo i nostri giovani ad applicarlo!

A domani.

Mario

 

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