martedì, marzo 10, 2026

DOPO UN LUNGO OBLIO, STIAMO RISCOPRENDO IL CAVOLO RAPA. RICCO DI PROPRIETÀ BENEFICHE, RAFFORZA ANCHE IL SISTEMA IMMUNITARIO.


Oristano 10 marzo 2026

Cari amici,

Il CAVOLO RAPA – noto anche come kohlrabi (il nome deriva dal tedesco: kohl che significa cavolo, e rabi che significa rapa), è un ortaggio che, dopo essere stato utilizzato per un lungo periodo, fu successivamente abbandonato cadendo nell’oblio. Eppure questo vegetale è sorprendentemente ricco di nutrienti utili per il nostro organismo, tanto che nel passato era coltivato in Europa in modo diffuso fin dal XVI secolo. Durante i lunghi periodi di carestia, il cavolo rapa fu un alimento importantissimo, di vera sopravvivenza per molte popolazioni, grazie alla sua facilità di coltivazione e al suo alto valore nutrizionale.

Poi, come spesso succede, negli anni successivi fu abbandonato, praticamente dimenticato. Ora però, dopo l’oblio, il cavolo rapa è tornato prepotentemente sulle tavole di chi cerca un’alimentazione più sana, leggera e naturale, come simbolo di una cucina salutare e sostenibile. Amici, il cavolo rapa è un vegetale appartenente alla famiglia delle crucifere, la stessa di broccoli, cavolfiori e altri cavoli, dai quali si distingue, però, per il suo bulbo tondeggiante che cresce fuori dal terreno. Ma vediamo perché questo particolare cavolo fa così bene alla salute, ovvero quali benefici è in grado di fornire al nostro organismo.

Del cavolo rapa esistono due varietà: il cavolo rapa verde chiaro e quello viola. È un vegetale che contiene un buon quantitativo di antociani, sostanze note per le qualità antiossidanti, ed entrambi le varietà contengono carotenoidi e isotiocianati, altri noti antiossidanti. È anche ricco di glucosinolati, sostanze a cui vengono attribuite qualità antitumorali. Pensate che ne contiene quattro volte di più rispetto al più noto cavolfiore! Ecco, amici, le proprietà e i benefici per il nostro organismo possedute dal cavolo rapa.

È ricco di vitamina C. Per beneficiare di questa qualità occorre però mangiarlo crudo, perché la vitamina C con il calore si disperde. 100 g di cavolo rapa forniscono fino a 62 mg di vitamina C. Favorisce la digestione. Il cavolo rapa è molto ricco di fibre, che sono fondamentali per una digestione efficace. Le fibre alimentari aiutano a mantenere in salute il sistema gastrointestinale, garantiscono movimenti intestinali adeguati e regolari e aiutano a combattere stitichezza e gonfiore addominale. È un ottimo alleato per chi desidera dimagrire. A fronte di un minimo apporto calorico, il cavolo rapa ha un notevole potere saziante. È un ottimo spezza fame e, la semplicità di preparazione e di consumo, ne fa uno snack perfetto da tenere sempre in frigo per sgranocchiare qualcosa di sano e poco calorico quando si sente la necessità di uno spuntino.

Il cavolo rapa è anche un’ottima fonte di potassio. Il potassio è una delle sostanze più importanti per un buon funzionamento dell’organismo. È fondamentale per la salute dei muscoli compreso il principale, quello cardiaco, e per il bilancio energetico. Il potassio agisce da vasodilatatore e aiuta a mantenere nella norma i valori di pressione arteriosa, proteggendo l’organismo dai picchi di ipertensione; favorisce, inoltre, una buona circolazione sanguigna e, di conseguenza, una migliore protezione degli organi. Contiene un discreto quantitativo di fosforo, folati, tiamina, calcio e ferro.

Amici, il cavolo rapa è anche alquanto piacevole da mangiare: ha una consistenza croccante e un sapore delicatamente dolce, tanto che può essere consumato sia crudo che cotto. La parte più utilizzata è il bulbo, ma anche le foglie sono commestibili e molto nutrienti. Una delle caratteristiche più interessanti del cavolo rapa è, come detto prima, il suo basso contenuto calorico: circa 27 kcal per 100 grammi. Questo lo rende ideale per chi vuole mantenere o perdere peso.

Cari amici, una volta conosciute le sue proprietà, credo che tutti noi risultiamo propensi a consumarlo! Vediamo come. Nel confermare che può essere consumato sia crudo che cotto, un modo rapido è quella di consumarlo crudo, tagliato a fettine sottili e condito con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e pepe oppure tagliato alla julienne e aggiunto a insalate miste di stagione condite anche eventualmente con frutta secca. Aggiunto a carote o zucchine, e dopo aver condito il tutto con una gustosa emulsione di olio, sale e limone, può dar vita a una insalata golosa in pochissimi minuti. Se, invece, si vuole consumare cotto, possiamo cucinarlo al vapore, saltato in padella, oppure utilizzato in zuppe e vellutate! In tutti i modi, amici lettori, ci farà sempre un gran bene!

A domami.

Mario

 

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