Oristano 29 giugno 2026
Cari amici,
L'estate, specialmente
nell’Oristanese, dove l’umidità estiva ha livelli alquanto alti, a livello
culinario si affronta in cucina con la preparazione di piatti di mare freschi e
leggeri, perfettamente adatti a contrastare il caldo. Le specialità presenti
includono pesci dello stagno e di mare, come insalate di polpo, la classica
fregula con i frutti di mare e gli spaghetti con le arselle o con la bottarga
di Cabras. Ecco la bella ricetta di cui voglio parlarvi oggi, amici lettori: il “GATTUCCIO
DI MARE” preparato alla bosana. Vediamo come lo possiamo preparare.
Il Gattuccio alla bosana è
un piatto tipico della città di Bosa, risalente addirittura ai fenici. La
ricetta originale prevedeva la preparazione utilizzando sempre una razza o un gattuccio, che, dopo essere stato lessato, veniva
ricoperto con una particolare salsa, preparata con un soffritto d'aglio e
prezzemolo, il fegato del pesce e aceto; successivamente, con l'avvento del
pomodoro, la ricetta venne modificata, portandola a quella che possiamo gustare
noi oggi. Questa pietanza può essere servita sia come antipasto che come
secondo.
Si, amici, una delle ricette
di origine molto antica è proprio quella di cuocere il pesce e ricoprirlo con
una salsa agrodolce dai mille sapori. Il gattuccio, per chi poco lo conosce, è un
piccolo squalo diffuso nel Mediterraneo con delle carni molto saporite. Ecco
come possiamo prepararlo con questa ricetta, che, tutto sommato non presenta
grandi difficoltà (difficoltà media) Come tempo di cottura richiede circa 35 minuti,
più le 24 ore per la macerazione. Andiamo avanti.
INGREDIENTI: gattuccio
800 gr, olio extravergine d’oliva mezzo bicchiere, aglio 4 spicchi, pomodori
secchi 5, aceto di vino bianco mezzo bicchiere, prezzemolo 1 mazzetto; per
accompagnare, fette di mela (facoltativo).
LA PREPARAZIONE. Partiamo
iniziando a lessare il gattuccio lasciandolo poi raffreddare. Iniziamo, poi, a spellarlo, provvedendo anche ad eviscerarlo. Dopo la
pulitura lo tagliamo a tranci non tanto piccoli e li rosoliamo nell’olio già
caldo, a fuoco medio, per circa 5 minuti, togliendoli non appena ci appariranno
ben dorati, e mettendoli a scolare sulla carta per alimenti, lasciandoli
raffreddare. Ora sciacquiamo i pomodori secchi dal sale in eccesso, e li
tritiamo molto finemente insieme all’aglio e al prezzemolo (5 minuti). Poi soffriggiamo
nello stesso olio il trito di aromi per circa 5 minuti.
Al termine, aggiungiamo
l’aceto e lo facciamo sfumare a fuoco alto per circa 5 minuti, abbassando poi la
fiamma e continuando per altri 5 minuti. Verifichiamo ora se il sugo ha
iniziato a raddensarsi, altrimenti dobbiamo continuare per qualche altro
minuto. Versiamo ora di nuovo nel tegame il gattuccio, lasciando andare a
fiamma bassa e cucinandolo ancora per altri 5 minuti, mescolando molto delicatamente;
alla fine il sugo deve risultare denso; la salatura è data dai pomodori secchi.
Cari Amici, siete praticamente
arrivati al termine: spegnete e lasciate raffreddare, passando poi in frigo per
1 giorno, mescolando, meglio, di tanto in tanto. Trascorso il tempo di
macerazione, potete servire a tavola il pesce a temperatura ambiente, o anche
fresco! Nella tradizione, il piatto si può accompagnare con delle fette di
mela! Per gustare al meglio questa ricetta consiglio di portare a tavola un
sapido Karmis, della Cantina CONTINI, fresco, profumato e capace di soddisfare
anche i palati più raffinati! Naturalmente, auguro a tutti Voi un sincero “BUON
APPETITO”!
A domani.
Mario







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