martedì, giugno 23, 2026

LE MERAVIGLIE DEL MONDO VEGETALE: L’OROBANCHE, UNA PIANTA PARASSITA E INFESTANTE, CHE PERÒ RISULTA OTTIMA DA MANGIARE. LA RICETTA BARESE.


Oristano 23 giugno 2026

Cari amici,

L'OROBANCHE L., 1753, appartiene ad un genere di piante angiosperme parassite, della grande famiglia delle Orobanchaceae. È una pianta dal ciclo annuale, che, essendo, come detto prima, ‘parassita’, in quanto priva di clorofilla, è incapace di svolgere la fotosintesi. Stante questo handicap, per sopravvivere deve necessariamente agganciandosi alle radici di altre piante coltivate, come le leguminose (in particolare fave e piselli) e le solanacee (come il pomodoro), piante da cui sottrae acqua e nutrimento.

L’Orobanche, non contenendo appunto clorofilla, ha in dotazione organi specifici per potersi nutrire della linfa di altre piante. Le loro radici infatti sono provviste di uno o più austori, che, connessi alle radici ospiti, sottraggono le necessarie sostanze per la loro nutrizione. Il parassitismo delle piante di questa specie è talmente sviluppato, che, anche i loro semi per germogliare hanno bisogno della presenza delle radici della pianta ospite, altrimenti le giovani piantine, una volta che iniziano a svilupparsi, senza supporto sarebbero destinate ad una precoce degenerazione. 

Amici, queste piante di Orobanche, stante questo loro parassitismo, sono considerate dai coltivatori di leguminose e di solanacee (in particolare quelli pugliesi) “piante infestanti”, e, quasi per reazione, sono diventate nel tempo piante mangerecce, utilizzate quindi nella cucina popolare. Ed ecco che in Puglia (in particolare nel Barese), l’Orobanche, che nel loro dialetto è chiamato “SPORCHIA BARESE”, è diventato un ottimo alimento!

In Puglia, dunque l’Orobanche detto “SPORCHIA BARESE”, è diventato un piatto addirittura prelibato, dal particolare gusto tra il dolciastro e il retrogusto leggermente amarognolo, insomma un vero piatto gourmet, cibo prelibato anche per le tavole importanti. Ecco, fedeli amici lettori, oggi, voglio far conoscere anche a Voi alcune ricette di questa cucina, relativa all’Orobanche. I germogli di questa pianta, prima di venire cucinata, vanno lavati molto accuratamente con acqua corrente,  per togliere l’eccesso di terra ed eliminare un po’ della peluria che li ricopre. Le parti commestibili, oltre i germogli, sono le parti tenere del gambo.  Ecco alcune ricette, che tra l’altro sono abbastanza semplici, tali da poter essere realizzate da ciascuno di Voi senza problemi.

SPORCHIA BOLLITA E POI FRITTA.

INGREDIENTI: 300 gr Sporchia, 4 uova fresche, 50 gr di Grana Padano grattugiato,50 gr di pecorino grattugiato, ½ cipolla dorata, 2 rametti di menta, sale e pepe qb, olio extravergine d’oliva.

PREPARAZIONE. La prima cosa da fare è sbollentare i germogli di Sporchia per 5 minuti in acqua, poi tagliarli e passarli in una ciotola con acqua e ghiaccio per due volte cambiando sempre l’acqua; ora assaggiateli: se sono ancora amari ripetete l’operazione. Fatto questo metteteli ad asciugare su di un canovaccio. Intanto versate in una ciotola il contenuto delle uova e aggiungete i due formaggi grattugiati, sale e pepe. Ora, con una frusta, sbattete le uova in modo che siano ben amalgamate. Prendete ora una padella, metteteci 4 cucchiai di olio evo e la cipolla tritata e iniziate a far soffriggere.

A questo punto aggiungete la Sporchia, salate leggermente il composto e continuate a soffriggere il tutto. Dopo cinque minuti circa aggiungete le uova, la menta tritata e fate cuocere la frittata prima da un lato (nel frattempo mettete alcune cime di Sporchia a decorare) e poi giratela per cuocerla per bene anche dall’altra parte. Quando la frittata è pronta, passatela su un foglio di carta assorbente da cucina in modo che l’eventuale olio in eccesso venga assorbito. Un’ultima raccomandazione: da servire a tavola ben calda! Ecco un’altra ricetta! da provare

FRITTATA DI SPORCHIA.

INGREDIENTI: 350/400 gr di pane ammorbidito e strizzato, 100 gr di Sporchia cotta, 2 uova intere, 8 cucchiai di formaggio grattugiato tipo grana, parmigiano o pecorino, sale e pepe, aglio e menta.

PREPARAZIONE.  1. In una ciotola mettere il pane in ammollo in acqua fredda , aspettate qualche minuto e quindi strizzatelo benissimo per eliminare tutta l’acqua (più il pane sarà asciutto e più croccante sarà la frittata). 2. Aggiungete le uova,  la menta, il formaggio, il sale e il pepe e la Sporchia cotta ben strizzata. 3. Amalgamate bene il tutto e versate il composto in una teglia antiaderente ben oleata (si può scegliere di farla al forno, ma naturalmente si può fare anche in padella). 4. Cuocere in forno caldo  a 200° per 25 minuti circa, in modalità ventilato. Provatela, vi piacerà!

Cari amici, qualunque ricetta sarete curiosi di realizzare, Vi auguro di riuscire bene, oltre ad augurarvi, a tavola, BUON APPETITO!

A domani.

Mario

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