Oristano 9 giugno 2026
Cari amici,
La Sardegna è
indubbiamente una delle regioni turisticamente più desiderate e apprezzate, non
solo per il suo mare ma per la sua storia, per le sue tradizioni e per le sue numerose realtà e capacità attrattive, non ultima quella gastronomica. Dei centri marini più noti ALGHERO è da
lungo tempo uno dei più noti, una meta davvero preferita, a partire proprio dal suo mare e
dalla sua storia. Nel Medioevo Alghero era parte del Regno Spagnolo. Il legame
tra Alghero e la Catalogna nacque a metà del 1500, quando la città passò sotto
il controllo del Regno d’Aragona. Dalla
Catalogna arrivarono numerosi coloni, che importarono il catalano, ancora oggi
parlato ad Alghero. Ebbe così inizio nella nostra isola una nuovo ciclo storico, suggellato per la città di Alghero, dalla
dichiarazione del 1501 di "città regia" e dalla visita nel 1541 dell’imperatore
Carlo V. Da allora e sino a oggi i legami con la Catalogna non si sono mai
allentati e sono ben visibili anche nell’architettura della città.
Fatta questa premessa,
amici lettori, oggi voglio parlarvi di un bel “segreto culinario”, custodito in una ricetta che richiama
turisti di ogni nazione per la sua particolare bontà. Trattasi di una
particolarissima focaccia, unica nel suo genere: la famosissima e squisita “FOCACCIA
DEL MILESE ®”, creata in esclusiva dalla Signora Maria Fiori, contitolare
del “BAR DEL MILESE”. Focaccia del Milese ® e Focaccia Sarda Ripiena ®
sono oggi marchi registrati. Ma partiamo dalle origini: perché è nato un “Bar
del Milese” proprio ad Alghero? Ecco la sua storia.
Il Bar del Milese nasce
ad Alghero ancor prima della Seconda guerra mondiale con Francesco Porcu e la
Signora Lillina, originari di Milis, un paesino in provincia di Oristano, dal
quale deriva, appunto, l’origine del nome. La loro specialità all’epoca era
basata prevalentemente sulla vendita di agrumi e vernaccia, prodotti tipici
dell’oristanese. Nel 1971 il bar viene acquistato dai coniugi Fiori Antonio
Gavino e Provenzi Maria Pasqua, originari rispettivamente di Banari e Ittiri,
in provincia di Sassari. La coppia era appena rientrata dall’Australia, terra
nella quale aveva vissuto per lunghi anni. I nuovi proprietari mantennero l’antico
nome, continuando ad offrire i qualificati servizi e prodotti agli affezionati
compaesani e ai tanti pescatori che di buon mattino si avvicendavano prima di
partire per il mare.
La nuova gestione, però,
introdusse una curiosa novità: la particolare preparazione di una focaccia, che
raggiunse in tempi brevi un gradimento e una fama straordinaria, tanto da
ricevere importanti riconoscimenti di livello europeo: la “FOCACCIA DEL MILESE”. Oggi
il “Bar Focacceria Milese”, situato in una delle vie principali che attraversa
Alghero, è sicuramente un punto di fermata obbligatorio per chi fa una
passeggiata al Porto, oltre che dei numerosi turisti che, gustando questa straordinaria
focaccia, allietano il palato con il suo particolarissimo gusto e fragranza.
Amici lettori, credo che
a questo punto vi state chiedendo: “Quali sono gli ingredienti contenuti nella
focaccia del Milese? La celebre focaccia del Milese, specialità di Alghero,
è un panino rettangolare farcito con ingredienti semplici e gustosi; ecco in
dettaglio la sua singolare composizione. Pane: Focaccia rettangolare, spessa e
morbida. Pomodoro: Fette di pomodoro fresco. Tonno: Sott'olio di qualità. Uova
sode: Tagliuzzate a pezzetti. Acciughe: Pezzetti sparsi per dare un tocco
sapido. Rucola: Uno strato di rucola fresca. Cipolla: Tagliata molto sottile,
storicamente di Bonnanaro. Pancetta: A fette o pezzetti. Salsa Segreta: Il
tocco finale della Signora Maria che rende unica la focaccia, la cui ricetta è tenuta
riservata.
Ricercatissima dai
turisti, la “Focaccia del Milese”, ha avuto l’onore di essere immortalata in un
libro, scritto e curato da Pasquale Porcu, noto giornalista appassionato di
enogastronomia, edito da Carlo Delfino Editore. Questo libro racconta la storia
del Bar Milese, delle sue origini e della sua evoluzione, ma racconta anche
delle persone, dei volti che hanno costruito passo dopo passo questa bella
realtà. È un tuffo nel passato, fatto di racconti e immagini in bianco e nero
che racchiudono vite intere di passione e impegno, sorrisi e tanta forza
d’animo.
Cari amici, credo che
dopo la lettura di questo post tanti di Voi abbiano fatto un pensierino per cercare
di trovare il tempo, magari nella prossima, imminente estate, di andare ad Alghero e
gustare la famosa Focaccia del Milese! Io, ci ho già pensato e ho deciso che ci
andrò! Un amico mi ha detto che tutta la preparazione viene svolta sul bancone,
a vista, davanti al cliente che attende trepidante…Già CON L’ACQUOLINA IN
BOCCA!
A domani.
Mario








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