giovedì, giugno 11, 2026

LA FRUTTA E IL SUO ALTO VALORE ALIMENTARE: CONSUMIAMOLA REGOLARMENTE, IN PARTICOLARE SE FRESCA, MA ANCHE ESSICATA, OLTRE A QUELLA SECCA.


Oristano 11 giugno 2026

Cari amici,

La FRUTTA, come ben sappiamo, fa molto bene al nostro organismo. Possiamo addirittura affermare che la frutta è un pilastro fondamentale di una dieta sana e corretta. Oltre che fresca, la frutta la possiamo consumare anche essiccata, così come usare quella secca. Certo, tra fresca ed essiccata ci sono delle notevoli differenze, mentre la così detta frutta a guscio, costituita dai semi commestibili di diverse piante, è anch'essa molto importante perché ricca di grassi insaturi e percentuali diverse di zuccheri. Tuttavia, tra la frutta fresca e quella essiccata, nonostante le comuni convinzioni, ci sono grandi differenze nel suo utilizzo. Vediamo insieme queste differenze.

Sebbene la frutta fresca e quella essiccata condividano gran parte delle proprietà nutrizionali, il loro apporto calorico e di zuccheri varia notevolmente, a causa proprio della disidratazione; è questo un procedimento che priva il frutto da una grossa percentuale di acqua, tanto che, alla fine, risulta molto più ricca di zuccheri. Alla domanda se sia più sana la frutta fresca, quella secca o quella disidratata, possiamo rispondere in modo corretto riportando il pensiero della Dr.ssa Valeria Galfano, dietologa e nutrizionista, personal trainer e atleta di bodybuilding.

Ecco alcuni frammenti del suo pensiero. "Contrariamente alla frutta fresca, è buona norma consumare la frutta essiccata e la frutta secca a guscio solo in piccole porzioni, per via dell’elevato apporto calorico". "La frutta fresca, grazie all’elevato apporto di fibra, regolarizza il transito intestinale e conferisce un elevato senso di sazietà̀, limitando il consumo eccessivo di cibo. Le fibre in essa contenute contribuiscono a ridurre i livelli plasmatici di colesterolo, regolano positivamente il metabolismo glucidico e abbassano il rischio di ipertensione".

Inoltre, amici, elemento molto importante nella scelta della frutta fresca da consumare riguarda la stagionalità̀, poiché́ questa garantisce un giusto apporto di vitamine e nutrienti necessari in un determinato periodo dell’anno. I prodotti di stagione, infatti, sono portati a completa maturazione naturalmente, perciò̀ sono più̀ ricchi di vitamine, sali minerali e fitonutrienti. Quanto alla frutta essiccata, invece, che possiamo trovare al supermercato in tante qualità e dimensioni (dall'uva sultanina alle prugne fino alle albicocche secche), questa è presente in tutti i mesi dell’anno.

Alla possibile domanda: “Possiamo considerare la frutta essiccata sana e con le stesse proprietà di quella essiccata? Ecco cosa si può rispondere. Di certo (e non è certo un mistero) che sia sana, ma sotto certi aspetti con delle importanti differenze. Ecco una risposta data da uno scienziato alimentare: il Prof. Sander Biesbroek, docente associato all'Università di Wageningen. L’essicazione della frutta – come spiega il professore - è iniziata principalmente per farla durare più a lungo. Eliminando la sua umidità, per i batteri e le muffe ci sono meno possibilità che la frutta si deteriori rapidamente. Di conseguenza, è possibile conservare la frutta essiccata per settimane o addirittura mesi, anziché per pochissimi giorni.

"L'essiccazione della frutta richiede una certa temperatura di essiccazione – continua a spiegare il professor Biesbroek - nel senso che la frutta non viene semplicemente messa in un capannone. È necessaria una certa temperatura per essiccarla rapidamente e nel modo giusto. Le alte temperature necessarie per essiccare la frutta sono direttamente il maggiore svantaggio di questa lavorazione. La vitamina C, in particolare, è molto sensibile a queste temperature; ciò significa che nella frutta essiccata questa vitamina si perde quasi completamente, ma altri minerali e fibre, invece, vengono conservati".

Amici lettori, come accennato prima, la frutta essiccata qualche svantaggio lo presenta. Mangiare l'uva sultanina o altra frutta essiccata significa assumere rapidamente una grande quantità di zuccheri, per cui è necessario limitarsi! La frutta contiene già di per sé una discreta quantità di zuccheri, ma anche molta acqua. E quando la si essicca, quasi tutta la parte liquida evapora, ma lo zucchero rimane! Insomma, la frutta essiccata è certamente sana, ma è da consumare con moderazione.

Cari amici, non demonizziamo la frutta essiccata, perché è un alimento prezioso, alquanto utile al nostro organismo, ma va comunque consumata in modeste quantità. I minerali e le fibre presenti nella frutta essiccata la rendono comunque uno spuntino sano e benefico, che ci consente di utilizzarla in certi periodi dell’anno quando quella fresca non è presente. Il consiglio che posso dare a Voi lettori è quello di limitarsi a consumarne una manciata al giorno, integrando con la frutta fresca presente sul mercato in quel periodo.

A domani, fedeli amici lettori!

Mario

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