Oristano
7 Luglio 2018
Cari amici,
Il Corpo delle Infermiere Volontarie CRI, più noto al grande pubblico
come ‘Sorelle Crocerossine’, fu costituito in Italia nel 1908 a Roma. Nel
Policlinico Militare del Celio fu istituito il primo Corso Allieve, posto sotto
il patrocinio della Regina Elena di Savoia. Già a partire da quel primo anno
iniziale, le prime 260 crocerossine cominciarono la loro missione prestando
soccorso ai terremotati di Messina, mentre nel successivo 1911 furono impegnate
nella Guerra italo-turca a bordo di navi ospedale. Durante la Prima guerra
mondiale oltre 7.000 Infermiere Volontarie furono presenti nei 204 ospedali da
campo della Croce Rossa.
Sorelle Crocerossine,
dunque, sempre in prima linea a fianco della popolazione, passando dal soccorso
nella pandemia di Spagnola ai terremotati della Marsica, dalla guerra in
Etiopia, Somalia, Abissinia e Libia negli anni Trenta, ai diversi tragici
teatri bellici della seconda guerra mondiale. Esse, con grande determinazione,
riuscirono a vincere le resistenze di un ambiente difficile, fino ad allora di
esclusiva pertinenza maschile. Indomite, Esse non hanno mai smesso di
combattere la loro battaglia umanitaria, continuando, anche a guerra finita, a
prestare conforto, sostegno e presenza umanitaria al prossimo, sofferente e
bisognoso.

L’Arcivescovo nell’omelia
ha ricordato l’impegno straordinario e glorioso delle sorelle crocerossine,
citando in particolare la Patrona delle II. VV. Santa Caterina da Siena.

Ad essere premiata è
stata Sorella M. Vincenza Leo, Ispettrice Provinciale di Oristano, che ha
ricevuto, offerta dal Centro anziani, una Targa e una Pergamena, in ringraziamento dei servizi
prestati; è stata sempre Lei la destinataria di un altro omaggio: un bel quadro raffigurante la
Patrona delle crocerossine, S. Caterina, offerto dai Militari Volontari Giancarlo Pischedda e
Giovanni Licheri.

Si, anche quest’anno ogni Comitato Provinciale ha voluto festeggiare la ricorrenza in modo adeguato. Il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, lo ricordo, è costituito da solo personale femminile ed è considerato a tutti gli effetti un Corpo ausiliario delle Forze Armate.
Per maggiore conoscenza
di Voi lettori, ricordo che l’organizzazione del Corpo delle Infermiere Volontarie CRI, è di tipo militare, con
strutture regionali, provinciali e unità territoriali. Il Comitato Provinciale
di ORISTANO, presieduto dalla sorella Antonella Garau, opera ad Oristano in Via
Antioco Casula,14 (tel.0783.210311 – E-mail oristano@cri.it).
Dalla Sede Provinciale dipendono 10 unità territoriali distaccate: Abbasanta,
Bonarcado, Busachi, Cuglieri, Marrubiu, Narbolia, Paulilatino, Riola Sardo,
Ruinas e Santu Lussurgiu. La sorella Maria Vincenza Leo è l’Ispettrice
Provinciale.
L’Ispettrice Nazionale,
sorella Monica Dialuce Gambino, per l'occasione ha voluto rivolgere un sincero saluto con i
suoi più affettuosi auguri a tutte le “sue” sorelle operanti in Italia: “siate
orgogliose non di voi ma della vostra appartenenza, onorate gli esempi del
passato. Siate fiere della vostra uniforme di quanto ha rappresentato e
rappresenta”.
Amici, credo che anche
Oristano debba andare orgogliosa della presenza e del lavoro che
quotidianamente le sorelle crocerossine portano avanti, con dedizione, passione
e impegno sociale. Personalmente auguro a tutte loro “Buon lavoro”! Sono certo
che il futuro Le vedrà sempre più impegnate a soccorrere i bisognosi, i deboli,
i più vulnerabili, quelli che hanno davvero bisogno di una mano per
risollevarsi. Grazie di cuore!
A domani.
Mario
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