Oristano 17 aprile 2026
Cari amici,
Il grande filosofo LUCIO
ANNEO SENECA nacque a Cordŏba in Spagna, attorno al 4 a.C.. Il padre,
Seneca il Vecchio (o Retore), apparteneva a una ricca famiglia provinciale di
rango equestre. Si trasferisce a Roma in giovanissima età ed è lì che svolge la
sua formazione retorica e filosofica presso la scuola di Papirio Fabiano,
retore e filosofo che lo avvia alla filosofia stoica. La sua filosofia è basata principalmente sull’uomo
e sul suo valore. Valore che non dipende da quanto gli altri vedono in lui, ma
da quello che lui stesso sente di essere.
Si, amici, il pensiero di
Seneca è focalizzato sulla libertà di giudizio delle persone, il cui valore non
deve mai dipendere dalla valutazione degli altri. Secondo Seneca, gran parte
dell’infelicità delle persone nasce dal bisogno di approvazione. Spesso ci
preoccupiamo troppo di come veniamo percepiti dagli altri, cercando di adattare
comportamenti, scelte e perfino la nostra identità per ottenere consenso. Ma questo
per Seneca è profondamente sbagliato. La
sua filosofia (definita stoica) invita, invece, a concentrarsi su ciò che
dipende davvero da noi: le nostre azioni, i nostri pensieri e i nostri valori.
Purtroppo, invece, sono
molti quelli che si identificano nel giudizio altrui, che è qualcosa che non
possiamo controllare. Per questo motivo, dare troppo peso alle opinioni esterne
rischia di renderci insicuri e vulnerabili. Noi tutti dobbiamo imparare a conoscere
perfettamente (o riscoprire) il nostro valore personale, ovvero piacere a noi stessi per
quello che siamo, sviluppando una consapevolezza interiore che non deve mai dipendere
costantemente dall’approvazione sociale.
Ecco il suo pensiero: “Impara
a piacere a te stesso. Ciò che pensi di te conta molto più di ciò che gli altri
pensano di te.” In queste parole, Seneca, tra i più noti filosofi
stoici dell’antica Roma, esprime uno dei nuclei centrali dello stoicismo: il
vero valore personale nasce dentro di noi e non dovrebbe dipendere
dall’approvazione esterna. In un’epoca come la nostra, segnata dai social media
e da un confronto continuo con gli altri, questo messaggio appare ancora più
significativo e sorprendentemente attuale.
La frase di Seneca prima
riportata può essere letta anche come un invito a costruire una solida
autostima. Quando la percezione che abbiamo di noi stessi è positiva e fondata
sui nostri valori, diventiamo meno influenzabili dai giudizi esterni. Questo
non significa ignorare completamente gli altri o rifiutare ogni critica. Al
contrario, Seneca suggerisce di distinguere tra critiche costruttive e opinioni
superficiali. Solo le prime possono aiutarci a crescere; le seconde, invece,
non dovrebbero condizionare il nostro benessere. Una persona che ha imparato a
piacere a se stessa è più libera, più autentica e più capace di affrontare le
difficoltà.
Amici, credo che in
questo millennio dovremmo davvero riscoprire la filosofia dei nostri padri, in quanto
certamente attuale oggi quanto e più di ieri. Nel mondo contemporaneo, infatti,
il tema del giudizio degli altri è diventato ancora più centrale. I social
media, per esempio, espongono continuamente le persone al confronto, ai
commenti e alla ricerca di approvazione attraverso like e follower. In questo
contesto, il pensiero di Seneca offre un messaggio importante: il valore
personale non può essere misurato dal consenso degli altri. La vera stabilità
emotiva nasce dalla capacità di costruire una propria identità indipendente dal
giudizio esterno.
Cari amici, coltivare la
propria interiorità, avere autostima, conoscere i propri punti di forza e
accettare i propri limiti sono passi fondamentali per vivere con maggiore
equilibrio. Chiudo la mia riflessione riportando le parole del grande psichiatra
PAOLO CREPET: “Senza autostima non si va lontani”, perché l'autostima
è il motore fondamentale per la nostra realizzazione personale e il rispetto di
sé, senza la quale non è possibile andare lontano. È un processo continuo,
costruito sulle azioni quotidiane e sul coraggio di affrontare le sfide,
piuttosto che su approvazioni esterne! il rispetto parte dal valore che diamo a
noi stessi.
A domani.
Mario








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