giovedì, agosto 28, 2025

LE PROPRIETÀ STRAORDINARIE DELLA NATURA: L'EQUISETO, PER ESEMPIO, UNA PIANTA SOPRAVVISSUTA 400 MILIONI DI ANNI, STUPISCE ANCORA OGGI GLI STUDIOSI.


Oristano 28 agosto 2025

 Cari amici,

Nel cuore del deserto del Nuovo Messico, ai margini del fiume Rio Grande, cresce una pianta che sembra uscita da un mondo perduto. A prima vista è solo una piccola erba verde, sottile e allungata, ma dietro il suo aspetto semplice si nasconde un meccanismo affascinante e unico nel regno vegetale. Si chiama EQUISETO, questa pianta, ma molti la conoscono come “coda cavallina”, ed è più antica dei dinosauri. L’equiseto, noto scientificamente come Equisetum robustum, è una pianta ancora oggi utilizzata in alcune zone del Messico per le sue proprietà antiblenorragiche (contro la blenorragia) e diuretiche, oltre che, come in passato, per scopi culinari (impanato e fritto, o condito con aceto). Ma vediamo le numerose, straordinarie proprietà di questa pianta!

Presente sulla terra da oltre 400 milioni di anni, questa straordinaria pianta è un vero miracolo della natura. Uno studio portato avanti da un team dell’Università del Nuovo Messico ha scoperto che l’equiseto modifica l’acqua al suo interno in modo molto particolare. Il suo fusto è cavo ed è diviso in segmenti: l’acqua che risale dalle radici subisce continui cicli di evaporazione e condensazione, e in questo modo cambia il rapporto tra i diversi isotopi dell’ossigeno. Questi cambiamenti sono così marcati che l’acqua in cima alla pianta sembra simile a quella trovata nei meteoriti!

Il geochimico Zachary Sharp così descrive questa pianta: “È Un cilindro perfetto, pieno di minuscoli fori, dotato di un sistema così ingegnoso da non poter essere replicato nemmeno in laboratorio; insomma, un capolavoro di ingegneria naturale che la scienza ha appena iniziato a comprendere”. Per anni i ricercatori non capivano perché i campioni d’acqua delle piante del deserto non combaciassero con i modelli teorici. Ora, grazie agli studi sull’equiseto, il motivo è chiaro: la pianta trasforma l’acqua internamente con un processo naturale che i modelli scientifici non avevano mai considerato.

Questo ingegnoso sistema ci aiuta a capire meglio come funzionano gli ecosistemi nei deserti e in altri ambienti estremi. All’interno dell’equiseto ci sono i fitoliti, minuscoli granelli di silice che si conservano per milioni di anni. I fitoliti mantengono una “firma” chimica dell’acqua del passato e permettono di ricostruire il clima delle ere geologiche, persino al tempo dei dinosauri. Una volta, questi equiseti erano alti fino a 30 metri e probabilmente i loro fitoliti oggi fossili conservano dati su umidità, temperature ed evaporazione di epoche antichissime. Sempre secondo lo studioso  Zachary Sharp, queste piante possono diventare “igrometri del passato”, utili per capire i cambiamenti climatici di milioni di anni fa, e magari dare indizi anche sul futuro.

Durante la conferenza internazionale di geochimica Goldschmidt, a Praga, il geochimico Zachary Sharp ha spiegato perché questa pianta è così straordinaria. Perché in realtà è dotata di un distillatore naturale: mentre l’acqua risale nel fusto cavo della pianta, questa viene sottoposta, anello dopo anello, a continui processi di evaporazione e condensazione, alterando i rapporti tra gli isotopi dell’ossigeno. Gli isotopi sono versioni diverse dello stesso elemento, e il loro comportamento cambia durante l’evaporazione. Gli equiseti, però, portano questo processo all’estremo: l’acqua che arriva alla sommità del fusto ha una composizione isotopica talmente “spinta” da assomigliare più all’acqua trovata nei meteoriti che a quella normalmente presente sulla Terra.

Lo studioso è rimasto così meravigliato dalle proprietà di questa pianta da considerare la sua struttura come Un cilindro perfetto, pieno di minuscoli fori, talmente ingegnoso da non poter essere replicato nemmeno in laboratorio, un capolavoro di ingegneria naturale così straordinario che la scienza ha appena iniziato a comprendere”. Ma, come accennato prima, questa pianta, oltre a possedere un laboratorio chimico straordinario, è anche dotata di proprietà mediche eccellenti, particolarmente utili all’uomo!  Ecco le sue proprietà benefiche.

L’equiseto ha proprietà diuretiche e detossinanti. Aiuta a favorire l'eliminazione di liquidi e tossine in eccesso, è utile in caso di ritenzione idrica, infezioni urinarie e gonfiore. È Remineralizzante: Grazie all'alto contenuto di silice e minerali, rinforza ossa, denti, capelli e unghie, prevenendo l'osteoporosi e migliorando la salute del tessuto connettivo. È anche Cicatrizzante ed emostatico: La silice presente nell'equiseto favorisce la rigenerazione dei tessuti, accelerando la guarigione di ferite e ulcere, e ha un'azione astringente ed emostatica.

Possiede un alto contenuto Antinfiammatorio e antidolorifico: L'equiseto può essere utile nel trattamento di artrite, artrosi e altre infiammazioni articolari, oltre che per ridurre le infiammazioni delle mucose. Come cosmetico, grazie alla sua azione sulla sintesi del collagene, viene utilizzato in prodotti anti-età per migliorare l'elasticità della pelle e ridurre le rughe, ed è utile per la cura di capelli e pelle grassa. Ha anche proprietà digestive: aiuta ad alleviare disturbi gastrointestinali come indigestione e reflusso. Infine, è un coadiuvante nel trattamento dell'ipertensione, favorendo la diuresi, e contribuendo ad una diminuzione della pressione sanguigna.

Amici, in erboristeria possiamo trovare Infusi e Tisane, Tintura madre o Macerato glicerico, utile per il drenaggio dei liquidi corporei, oltre a confezioni per Impacchi e lozioni: Per ferite, infiammazioni e problemi della pelle; Integratori: Per rinforzare capelli, unghie e ossa. E molto altro. Chiudo il post, cari fedeli lettori, ricordando a tutti Voi che l’uso degli estratti di piante medicinali va autorizzato dal medico, perché ciascuno di noi può essere allergico a determinati prodotti. Qualunque rimedio, va preso sempre dietro consiglio del proprio medico!

Cari amici, ribadisco, per l’ennesima volta, che in natura c’è tutto per la salute dell’uomo, ma l’utilizzo va fatto sempre “Cum Judicio”.

A domani.

Mario

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