giovedì, dicembre 26, 2019

L’ARTE DEI CERAMISTI DI ORISTANO HA ALLIETATO E RESO MAGICO IL NATALE ANCHE QUEST’ANNO! “IL TORNIO DI VIA FIGOLI” HA APERTO LE PORTE AL PUBBLICO DAL 10 AL 24 DICEMBRE.



Oristano 26 dicembre 2019

Cari amici,

Ad allietare anche quest’anno il Natale degli oristanesi ci ha pensato la manifestazione “Il tornio di Via Figoli”, organizzata nello splendido Palazzo Arcais, posto al centro della “Via Dritta” (ufficialmente Corso Umberto), tanto cara ai nostri concittadini. In questo antico e nobile palazzo carico di storia, ha trovato spazio “L’arte dei ceramisti oristanesi”, che hanno potuto esibire le loro splendide creazioni, in qualità di eredi della famosa e tanto esaltata antica arte ceramica oristanese
La manifestazione, organizzata dall’Assessorato all’Artigianato del Comune di Oristano, in collaborazione con l’Associazione italiana città della ceramica, l’Assessorato regionale al turismo e all’artigianato, la Provincia e la Pro Loco, ha visto la partecipazione di tanti artigiani locali del settore ceramico, oltre ad ospitare numerosi appuntamenti e attività di animazione, che hanno reso il periodo festivo del Natale oristanese piacevole e gradito.
Quest’anno l'allestimento della mostra è stato particolarmente curato, impreziosito dalle realizzazioni particolarmente sfiziose e artistiche del laboratorio dello stilista Carlo Petromilli, collocate nella splendida scalinata del palazzo, oltre che dalla innovativa esposizione-installazione di ceramiche artistiche, curata da Luisella e Marinella Foddis, definita “Quattordici passi sulle nuvole”; a completare il tutto la proiezione del video-documentario di Gianni Ledda (Presidente della Pro Loco oristanese) “Dal cuore all’argilla. I 5 sensi della ceramica”. 
Hanno partecipato alla manifestazione 6 ceramisti oristanesi: Ceramica Maestri d’Arte – CMA, Luce buio di Caterina Porcu, Ceramiche Manis, Ceramiche artistiche di Valentina Pisu, Ceramiche artistiche Margherita Pilloni. Nella bella esposizione, però, non solo ceramiche: quest'anno anche i gioielli artigianali del Laboratorio Orafo Renolfi, quelli di Adriano Firinu / Sardegna Brillante, del Laboratorio Orafo di Peppino Mele e del Laboratorio Orafo di Anna Paola Sanna; presentati alla mostra anche i prodotti di bio-cosmesi naturale e delle argille di MelaVerdeBio con le erbe di Janas.
Come ha commentato l’Assessore alle Attività produttive Pupa Tarantini, “Quest’anno l’esposizione ceramica, oltre a mettere in evidenza i migliori prodotti del nostro artigianato ceramico, è arricchita dai preziosi prodotti dell’artigianato orafo e della bio-cosmesi naturale e delle argille. Oristano è Città della Ceramica, ma ha una produzione artigianale che spazia anche in altri settori che vanno promossi. Valorizzare tutto questo è compito primaio della nostra amministrazione, perché riscoprire e tramandare il valore delle proprie radici culturali significa legare il passato al presente e al futuro”.
“Inoltre - ha commentato ancora l’Assessore Tarantini – abbiamo ritenuto di utilizzare la vetrina dell’importante manifestazione ceramica “Il tornio di Via Figoli”, per dedicare uno spazio anche alla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), che nei giorni di apertura della mostra propone una serie di incontri dedicati alla sana alimentazione come forma di prevenzione dalle malattie”.
La manifestazione, inaugurata il 12 dicembre dall’Assessore Tarantini ha aperto le porte ai visitatori tutti i giorni fino al 24 dicembre dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,30; il pubblico partecipante è stato accolto con seminari, concerti, laboratori, spettacoli, visite guidate e naturalmente con l’esposizione delle produzioni ceramiche e orafe dei maestri artigiani oristanesi. Ecco il ricco calendario utilizzato:
Giovedì 12 dicembre alle ore 18 - seminario “La ceramica come risorsa: Oristano e l’AICC”. A seguire concerto del Coro della Polizia Locale di Oristano «I Cantori di Eleonora»;
Venerdì 13 e sabato 14 dicembre, dalle ore 12 alle 18 - “Maestri all’opera” laboratori d’arte a cura di Ermanno Scalas;
Sabato 14 dicembre ore 17,30-19,30 – Spazio LILT “Cibi alleati della salute” con Stefania Corongiu;
Domenica 15 dicembre – Esposizione artigianale a cura del Comune di Zeddiani – alle 17,30 spettacolo dei Tumbarinos di Gavoi;
Lunedì 16 dicembre, ore 17,30 - Concerto Coro Arcobaleno e Coro Bellini dell’Istituto Comprensivo n. 2 Via Bellini • Oristano (Direttore Marika Mereu, Pianoforte Patrizia Ibba);
Martedì 18 dicembre – Esposizione artigianale a cura del Comune di Tramatza e alle 17,30 concerto Quartetto Le Ancettiere della Scuola Secondaria di Primo grado Grazia Deledda di Oristano, Direttore da Sara Careddu;
Venerdì 20 dicembre, dalle ore 17,30 alle 19,30 – Spazio LILT “Cibi alleati della salute”, con intervento di Stefania Corongiu;
Venerdì 20 dicembre, ore 19 – Teatro San Martino (via Ciutadella de Menorca) Smalti & Suoni a cura della Banda Musicale Santa Cecilia;
Domenica 22 dicembre dalle ore 10,30 alle 12,30 – Spazio LILT “Cibi alleati della salute” con Stefania Corongiu.
L'Assessore al Turismo Gianni Chessa in visita alla mostra
Cari amici, devo confessarvi che quest’anno ho apprezzato in modo particolare questa manifestazione. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo, sia a livello Regione che nazionale e internazionale, credo che l’Amministrazione comunale stia procedendo sulla strada giusta; valorizzare le risorse del territorio è una necessità che risulta vitale, perché altrimenti, senza sostegno, il futuro dei nostri artigiani potrebbe risultare ancora più difficile. 
Voglio chiudere questa mia riflessione riportando a Voi fedeli lettori un fatto che, a mio avviso, merita di essere messo in luce.  È rientrato da poco ad Oristano un artigiano-artista di grande valore: Ermanno Scalas. La storia di questo personaggio, che ha trascorso molti lustri lontano dalla sua Oristano, l’ho voluta raccontare in un mio precedente post su questo blog che, chi di Voi è curioso, può andare a leggere o rivedere cliccando sul seguente link: http://amicomario.blogspot.com/2019/10/il-ritorno-del-guerriero-e-tornato-ad.html
Ebbene, amici, Ermanno dopo essersi fatto valere e apprezzare in molte parti del mondo, è voluto rientrare nella “sua Oristano”. Al suo rientro ha voluto riprendere a creare le sue opere, anche se agli inizi Egli avrebbe necessità di “una mano d’aiuto” per riattrezzarsi a dovere. Credo che le sue capacità indiscusse dovrebbero essere una buona garanzia per chi vorrà credere in Lui e sostenerlo, almeno nella prima fase. Nella manifestazione “Il tornio di Via Figoli” il 13 e il 14 scorsi ha dimostrato al pubblico le sue non comuni capacità, operando come “Maestro d’arte all’opera” e realizzando di fronte al pubblico una splendida “Brocca della sposa” (Sa brocca pintada) di grande dimensione, che, come potete vedere dalla foto, ha incantato i presenti.
Non pensate anche Voi che un “Maestro” delle sue capacità vada sostenuto e aiutato a riaprire bottega?
Grazie, amici, della Vostra sempre gradita attenzione.
Mario

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