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sabato, novembre 12, 2016

AMORE E SESSO: PER GLI ADOLESCENTI IL SESSO NON APPARE PIÙ COME IL COMPLETAMENTO DEL SENTIMENTO, DELL’AMORE, MA È CONSIDERATO UN ESERCIZIO GINNICO, FATTO PER NOIA.



Oristano 12 Novembre 2016
Cari amici,
Finiti i tempi in cui cuore faceva rima con amore e l’intimità tra adolescenti non era certo considerata una cosa normale prima di un fidanzamento ufficiale sancito con il benestare delle famiglie. Inoltre, anche dopo questo rito, lo scambio di effusioni tra i ‘fidanzati’ era limitato alquanto, e certo non comprendeva rapporti sessuali ante matrimonio. Pur in presenza di un’evoluzione sociale che è certamente necessario accettare, oggi il rapporto che gli adolescenti hanno con il sesso è straordinariamente cambiato, arrivando a livelli assolutamente imprevisti e, sotto certi aspetti, non accettabili.  
Uno studio fatto negli USA in data recente ha evidenziato che gli adolescenti attuali hanno col sesso un rapporto soprattutto ‘fisico’, non derivato dal sentimento e dall’amore. In sostanza per loro il sesso è considerato praticamente un semplice “esercizio ginnico”, che non ha niente a che vedere con l’amore! Con l’aggravante anche di essere praticato senza alcuna protezione già dai primi anni delle scuole superiori, con la conseguenza di contrarre malattie veneree e gravidanze indesiderate. Rapporti facili e non protetti sono diventati la norma, messi in atto dai nostri adolescenti e compiuti, tra l’altro, per motivi banali e venali: incassare pochi euro per il fumo, ricaricare il cellulare o acquistare l’ultimo DVD o il biglietto per un concerto.
Al temerario rapporto sessuale praticato fisicamente senza sentimento si aggiunge, tra l’altro, la pratica del sesso virtuale (fenomeno definito sexting, con invio di foto e filmati hard), fatto attraverso internet e i telefonini di nuova generazione. Lo studio prima indicato evidenzia in questi adolescenti l’uso eccessivo e l’emulazione del porno nei maschi, mentre le giovanissime vivono il sesso virtuale inizialmente come una sfida per essere messe in luce e apprezzate dal gruppo di appartenenza, con selfie di nudo e riprese casalinghe “hot”; il mix tra reale e virtuale, sesso comunque praticato con nonchalance, quasi fosse qualcosa di cui poco importa, porta alla considerazione che è un sesso praticato per noia, senza il minimo rispetto per il valore del proprio corpo, del quale sembra importare ben poco.
L’escalation del sesso coinvolge adolescenti di età sempre più basse, praticato già nella scuola media da soggetti giovanissimi, che, come mini “porno divi”, svendono e sviliscono il proprio corpo! Ecco il vero rebus, il serio problema che attanaglia e angoscia le nuove generazioni: la noia. “Mi sto annoiando, tu cosa fai per non annoiarti?”, questa una delle frasi più ricorrenti scambiate de visu o sui telefonini all'interno del mondo adolescenziale. Noia che porta ad uno stare insieme 'rassicurante' nei gruppi, all'interno dei quali si pratica il fumo proibito, l’alcool, la pasticca, con la messa al bando e la prevaricazione messa in atto nei confronti dei più deboli con atti di bullismo. Il gruppo, attraverso il capo carismatico, riesce ad azzerare la volontà del singolo, annullando la teorica scelta individuale: con la risultante che le "stronzate" che mai faresti da solo o da sola, nel gruppo, invece (che ti carica e ti dà la forza), le fai!
Forza di gruppo che è costante, martellante e convincente: “Non vai in discoteca?” Sei un perdente! “Non bevi alcolici?” Sei un perdente! “Non vai in quel pub tanto alla moda?” Sei un perdente! “Non provi questa droga?” Sei un perdente! “Non fai sesso disinvolto?” Sei un perdente! 
Al giorno d’oggi per i nostri giovani e giovanissimi divertirsi significa uscire dalla logica individuale per entrare in quella di “gruppo”: farne parte è un forte segno di coesione, di bisogno di luminosità e di interesse che toglie la noia; seguire il capo del gruppo è certo meglio che seguire i consigli dei genitori o degli insegnanti. Questo il loro nuovo ‘credo’.
Tornando al discorso iniziale, siamo arrivati ormai alla «banalizzazione del sesso». Sono in aumento i “trombamici”, parola stupida che indica un amico qualsiasi disposto a far sesso con te tanto per fare qualcosa la sera. E aumenta, come detto, il sesso virtuale on line. Cari amici, tutto questo, nel medio e lungo periodo, diventa molto pericoloso. Il sentimento, ed il conseguente legame affettivo, l'amore (riscontrabile non solo nella vita dell’uomo ma anche in quella animale), fino ad oggi hanno avuto un compito insostituibile: quello di rispettare e di rispettarsi, all'interno di una vita di coppia. Fare sesso per noia, credo che non rientri in questo. Se i ragazzi perdono il senso dell’importanza dell’affettività verso l’altro, oltre che di avere rispetto del proprio corpo, se usano il sesso come veicolo per cancellare la noia, anziché per creare rapporti affettivi solidi e consolidati per il futuro, credo che l’umanità abbia imboccato un sentiero pericoloso.
Sicuramente in tutto questo ci sono molte responsabilità da evidenziare: l’assenza ingiustificata della famiglia (madri, padri e fratelli e sorelle maggiori), il mancato connubio tra famiglia e scuola (corpo insegnante), a cui è necessario aggiungere la responsabilità della Società, che pur conoscendo la situazione poco fa per migliorarla. 
Cari amici, io sono figlio di un’altra generazione e la riflessione di oggi mi ha riportato (ironicamente) indietro nel tempo, quando Fabrizio De André cantava la famosa canzone Bocca di rosa. Nella foto/didascalia di chiusura riporto un frammento di questa ‘poesia’: le parole che la compongono evidenziano proprio il sesso fatto per noia!
Ciao, a domani.
Mario

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