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martedì, giugno 07, 2016

LA SARDEGNA E LE SUE SUB-REGIONI STORICHE. “SARDEGNA QUASI UN CONTINENTE”: DALLA CIVIILTÀ NURAGICA AI GIORNI NOSTRI.



Oristano 7 Giugno 2016
Cari amici,
La Sardegna è sempre stata un luogo unico, proprio un vero Continente, come ben diceva Marcello Serra in un suo famoso libro (“Sardegna Quasi un continente”, Editrice Sarda, Fratelli Fossataro, 1958). La nostra isola, abitata fin dagli albori della presenza dell’uomo sulla terra (patria della gente nuragica, di cui restano inequivocabili testimonianze), ha subito numerose colonizzazioni e la presenza di numerose culture, proprio per la sua collocazione strategica al centro del Mediterraneo.
Anche oggi chi visita la Sardegna si rende conto, con non poca sorpresa, di quale straordinaria diversità e ricchezza essa sia in possesso: dai paesaggi alle tradizioni, dalle lingue alle genti, dalla storia alla cultura. Gli studiosi hanno ritenuto che questa incredibile varietà sia derivata dalle presenza di diverse realtà culturali, di diversa estrazione e formazione da parte delle varie tribù nuragiche che popolavano i diversi luoghi dell’Isola; una tale miscela di “varietas” che si è poi radicata e tramandata, conservandosi gelosamente integra nel DNA delle diverse popolazioni che hanno continuato a dimorare in quei luoghi, in quelle regioni storiche (sub-regioni), nelle quali ancora oggi le popolazioni continuano a riconoscersi. Sub-regioni che, quale diretta prosecuzione degli originari raggruppamenti della civiltà nuragica, hanno successivamente acquisito sì denominazioni diverse, ma nel rispetto dell’antica tradizione.
Nei secoli successivi questi raggruppamenti, pur sotto la denominazione di Distretti amministrativi, giudiziari e/o elettorali dei successivi regni giudicali, o curatorie (in sardo curadorias o partes), hanno continuato, nonostante il passare dei secoli e dei millenni, a praticare le antiche tradizioni. Come potrà rilevarsi dalla cartina appresso riprodotta (che risulta allegata alla delibera della Giunta Regionale del 15 dicembre 2006, n. 52/2, nella quale venivano individuati e descritti gli Ambiti Territoriali Ottimali in relazione alla costituzione di Unioni dei Comuni e Comunità Montane), sono 30 le antiche circoscrizioni (meglio dette sub-regioni) sopravvissute e che ancora caratterizzano la nostra isola. La Sardegna, pensate, ha il primato fra le Regioni italiane: quello della maggiore quantità di sub-regioni, anche senza considerare le ulteriori suddivisioni operate (si veda ad esempio la Barbagia che si articola in 4 parti, ciascuna con una denominazione propria).

La SARDEGNA, dunque, suddivisa in 30 Sub-regioni, nelle quali sono dislocati 377 comuni (31 dei quali sono attribuiti a due diverse sub-regioni e uno addirittura a tre). Vediamo insieme, allora, queste diverse sub-regioni con i relativi comuni di di appartenenza.
ANGLONA. Ha 12 comuni: Bulzi, Castelsardo, Chiaramonti, Erula, Laerru, Martis, Nulvi, Perfugas, Santa Maria Coghinas, Sedini, Tergu e Valledoria.
BARBAGIA DI BELVI’. Ha 4 comuni: Aritzo, Belvì, Gadoni e Meana Sardo.
BARBAGIA DI NUORO. Ha 12 comuni: Bitti, Dorgali, Lula, Nuoro, Onanì, Oniferi, Orani, Orotelli, Orune, Osidda, Ottana e Sarule.
BARBAGIA DI OLLOLAI. Ha 12 comuni: Austis, Fonni, Gavoi, Lodine, Mamoiada, Oliena, Ollolai, Olzai, Orgosolo, Ovodda, Teti e Tiana.
BARBAGIA DI SEULO. Ha 4 comuni: Seulo, Seui, Sadali ed Esterzili.
BARIGADU. Ha 19 comuni: Abbasanta, Aidomaggiore, Allai, Ardauli, Bidonì, Boroneddu, Busachi, Fordongianus, Ghilarza, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Paulilatino, Sedilo, Soddì, Sorradile, Tadasuni, Ulà Tirso e Villanova Truschedu.
BARONIA: Ha 12 comuni: Budoni, Galtellì, Irgoli, Loculi, Lodè, Lula, Onifai, Orosei, Posada, San Teodoro, Siniscola e Torpè.
CAMPIDANO DI CAGLIARI: Ha 31 comuni: Assemini, Burcei, Cagliari, Capoterra, Decimomannu, Decimoputzu, Domus de Maria, Elmas, Maracalagonis, Monastir, Monserrato, Nuraminis, Pula, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Samassi, Samatzai, San Sperate, Sarroch, Selargius, Serramanna, Serrenti, Sestu, Settimo San Pietro, Siliqua, Sinnai, Soleminis, Uta, Villa San Pietro, Villasimius, Villasor e Villaspeciosa.
CAMPIDANO DI ORISTANO. Ha 26 comuni: Arborea, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Marrubiu, Milis, Narbolia, Nurachi, Ollastra, Oristano, Palmas Arborea, Riola Sardo, San Nicolò d’Arcidano, San Vero Milis, Santa Giusta, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simaxis, Solarussa, Terralba, Tramatza, Uras, Villaurbana, Zeddiani e Zerfaliu.
GALLURA. Ha 21 comuni: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Olbia, Oschiri, Palau, San Teodoro, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola e Viddalba.
GERREI. Ha 7 comuni: Armungia, Ballao, Goni, Escalaplano, San Nicolò Gerrei, Silius e Villasalto.
GOCEANO. Ha 10 comuni: Anela, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai, Nule e Osidda.
MANDROLISAI. Ha 8 comuni: Atzara, Austis, Desulo, Ortueri, Samugheo, Sorgono, Teti e Tonara.
MARGHINE Ha 9 comuni: Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Dualchi, Lei, Macomer, Noragugume e Silanus.
MARMILLA. Ha 44 comuni (di cui 18 facenti parte dell'alta Marmilla): Albagiara, Ales, Assolo, Asuni, Baradili, Baressa, Barumini, Collinas, Curcuris, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Las Plassas, Lunamatrona, Masullas, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Nureci, Pau, Pauli Arbarei, Pompu, Ruinas, Sanluri, Sardara, Segariu, Senis, Setzu, Siddi, Simala, Sini, Siris, Tuili, Turri, Usellus, Ussaramanna, Villa Sant'Antonio, Villa Verde, Villamar, Villanovaforru e Villanovafranca.
MEJLOGU O MEILOGU. Ha17 comuni: Ardara, Banari, Bessude, Bonnanaro, Bonorva, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Ittireddu, Mara, Mores, Padria, Pozzomaggiore, Semestene, Siligo, Thiesi e Torralba.
MONREALE. Ha 10 comuni: Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sanluri, Serramanna, Serrenti, Vallermosa, Villacidro.
MONTACUTO. Ha 10 comuni: Alà dei Sardi, Berchidda, Buddusò, Monti, Mores, Nughedu San Nicolò, Ozieri, Padru, Pattada e Tula.
MONTIFERRU. Ha 7 comuni: Bonarcado, Cuglieri, Paulilatino, Santu Lussurgiu, Scano di Montiferro, Seneghe e Sennariolo.
NURRA. Ha 5 comuni: Alghero, Olmedo, Porto Torres, Sassari (alcune frazioni) e Stintino.
OGLIASTRA. Ha 23 comuni: Arzana, Barisardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Tertenia, Triei, Tortolì, Urzulei, Ulassai, Ussassai e Villagrande Strisaili.
PARTEOLLA. Ha 5 comuni: Dolianova, Donori, Serdiana, Soleminis e Ussana.
PLANARGIA. Ha 10 comuni: Bosa, Flussio, Magomadas, Modolo, Montresta, Sagama, Sindia, Suni, Tinnura e Tresnuraghes.
QUIRRA. Ha 12 comuni: Arzana, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Osini, Perdasdefogu, Tortolì, Ulassai e Villaputzu.
ROMANGIA. Ha 3 comuni: Sassari (parte del comune), Sennori e Sorso.
SARCIDANO. Ha 12 comuni: Escalaplano, Escolca, Genoni, Gergei, Isili, Laconi, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Serri e Villanova Tulo.
SARRABUS. Ha 6 comuni: Burcei, Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius.
SASSARESE. Ha 17 comuni: Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Monteleone Rocca Doria, Muros, Osilo, Ossi, Ploaghe, Porto Torres, Putifigari, Romana, Sassari, Tissi, Uri, Usini e Villanova Monteleone.
SULCIS-IGLESIENTE. Ha 30 comuni: Arbus, Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domus de Maria, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, Pula, San Giovanni Suergiu, Sant'Anna Arresi, Sant'Antioco, Santadi, Sarroch, Siliqua, Teulada, Tratalias, Villa San Pietro, Villamassargia e Villaperuccio.
TREXENTA. Ha 13 comuni: Barrali, Gesico, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Ortacesus, Pimentel, San Basilio, Sant'Andrea Frius, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala e Suelli. 

Cari amici, queste le Sub-Regioni che continuano la nostra millenaria tradizione! Per conoscere invece ‘meglio’ ciascuna di esse, con la loro particolare storia, la loro antica formazione, riprenderò domani l’argomento, per completare un “percorso di conoscenza” che, credo, possa incuriosire (almeno lo spero…) anche Voi!

A domani.

Mario

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