Oristano
19 febbraio 2019
Cari amici,


La carmeltazite, secondo
quanto dichiarato dall’International Mineralogical Association, è un minerale terrestre
di cui non si aveva conoscenza, in quanto seppure simile all'allendeite, altro
minerale noto ma di sicura provenienza aliena in quanto ritrovato sul meteorite
Allende precipitato sulla Terra nel lontano febbraio del 1969, questo risulta certamente
di origine terrestre.

La Carmeltazite, sia
nell’aspetto che nella composizione chimica è simile al rubino e allo zaffiro,
ma è ancora diversa da qualsiasi altro zaffiro trovato sulla Terra; il minerale
infatti è stato trovato incastonato nello zaffiro e, considerato il sito in cui
è stato rinvenuto, è stato giustamente chiamato “carmeltazite”. Dopo il test
della densità, è stato ufficialmente classificato più duro del diamante.

La più grande pietra
trovata finora è di 33,3 carati. La compagnia israeliana ha registrato il
minerale come “Carmel sapphire”, ovvero
“zaffiro del Carmelo” ed è stata anche approvata come nuovo minerale dalla
Commissione dell’Associazione Internazionale Mineralogica sui Nuovi Minerali.
Mentre l’approvazione di nuovi minerali non è necessariamente una novità, la
scoperta di questo minerale ha impressionato non poco per la sua straordinaria
rarità.
Cari amici, alla meraviglia dei geologi si è
aggiunta quella di una certa “fascia
alta” di pubblico, che si dice sia già in fermento nell’attesa di poter
toccare con mano e indossare gioielli confezionati con il “Carmel sapphire”. Considerate,
infatti, le caratteristiche di questo minerale unico, la compagnia mineraria
Shefa Yamim, che ne detiene i diritti di estrazione, prevede di avviarne la
commercializzazione già nei prossimi mesi.
Commercializzazione che sicuramente servirà a creare gioielli di altissimo
valore, capaci di far passare in secondo piano anche quelli confezionati col
già lussuoso diamante.
Sebbene la compagnia
abbia citato altri potenziali siti, posti sempre lungo il Monte Carmelo, ove
possono essere presenti ulteriori potenziali depositi del minerale, per ora esso
rimane più raro dei diamanti. “I prezzi delle pietre preziose sono in
genere in funzione della loro rarità”, ha riferito Abraham Taub, CEO
della società israeliana mineraria di pietre preziose, Shefa Yamim. La Carmeltazite,
non appena portata sul mercato dei minerali, probabilmente spunterà prezzi ben
più alti di quello del diamante.
Cari amici, con grande
sincerità voglio dirvi che è la mia grande curiosità ad avermi spinto a fare
questa ricerca, non certo perché allettato dal desiderio di entrare presto in
possesso di un bel gioiello confezionato con questo nuovo straordinario minerale.
Questo non vuol dire, però, che io non ami le cose belle e preziose, anzi! È mia
ferma convinzione che certe cose, certe scoperte, sono belle anche
semplicemente come pura conoscenza e non certo per appagare quella grande,
insana ingordigia presente nell’uomo.
Grazie,
amici, a domani.
Mario
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