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martedì, gennaio 20, 2015

SCOPERTO DA UN INGEGNOSO STUDENTE ARGENTINO UN INNOVATIVO SISTEMA PER OSSIGENARE I FIUMI INQUINATI! CON DELLE BOE SOLARI SI RISOLVERÀ IL PROBLEMA.



Oristano 20 Gennaio 2015
Cari amici,
nasce dall'ingegno di uno studente argentino, Sebastián Zanetti, dell'università di architettura della capitale argentina, un  innovativo sistema per ossigenare i fiumi inquinati. Dal suo machiavellico cervello è stata ideata la “Boa Solare”, uno strumento capace di riossigenare le acque putride e stagnanti dei fiumi. Il progetto, premiato al “Congreso Internacional Solar Cities di Buenos Aires”, consente di "resuscitare" i corsi d'acqua, delimitando nel contempo le zone navigabili. Grazie all'energia solare prodotta dal pannello collegato alla boa, questo innovativo dispositivo galleggiante concepito dal giovane studente, è in grado di arricchire in continuazione l'acqua con flussi di ossigeno "puliti", capaci di bonificare in breve tempo i corsi d'acqua.
Il dispositivo ideato, in grado di favorire l’ossigenazione del fiume, è costituito da una boa che, corredata di un pannello fotovoltaico, è in grado di alimentare tre pompe subacquee. Come ha spiegato l'ideatore del progetto, denominato “Acqua viva”, in una intervista rilasciata all’Agenzia CyTA Leloir, il dispositivo, tramite le tre pompe sommerse, è in grado di creare un costante rimescolamento delle acque che, attraverso il movimento, aumentano in continuazione la superficie di contatto dell’acqua con l'aria e dunque incrementando considerevolmente l'ossigenazione del fiume.
La grande scoperta dello studente è ora al vaglio degli esperti, che dovranno valutare la concreta fattibilità del progetto. "Ho cercato di progettare un oggetto adattabile a qualunque sistema naturale o artificiale che lo richieda e che necessita solo del sole per funzionare", ha spiegato Zanetti, che ha immaginato di mettere le sue boe sul fiume Matanza, considerato nel 2013 uno dei dieci corsi d’acqua più inquinati al mondo. Dopo gli esperti la palla passerà  alle competenti autorità di Buenos Aires, che saranno chiamate a valutare l’effettiva fattibilità del progetto.

Cari amici, nel mondo l’inquinamento dei fiumi (oltre che dei mari) è arrivato, ormai a livelli assolutamente insostenibili, per cui le idee innovative come quelle di Zanetti sono sicuramente benvenute. La salvezza del nostro pianeta passa certamente dalla salvaguardia e sanità delle nostre acque, in primis quelle dei fiumi. L’idea luminosa delle studente argentino, inoltre, sfrutta quelle nuove energie, le cosi dette rinnovabili, che, oltre ai benefici noti, sono, come possiamo vedere, in grado di adattarsi a situazioni differenti, come quella di far funzionare delle pompe sommerse poste su una boa galleggiante, consentendo dunque un’efficace soluzione per contrastare l'inquinamento delle acque.
Il giovane Zanetti rappresenta, cari amici, quei milioni di giovani che la nostra incapacità di esponenti della precedente generazione, non consente – come invece avrebbe dovuto -  il loro doveroso e dignitoso inserimento nel mondo del lavoro. Eppure, ne sono certo, la salvezza del mondo dipenderà da loro: dalla loro capacità e caparbietà, che noi, invece, ci ostiniamo a tenere chiusa a chiave!
Ciao, a domani.
Mario 

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