sabato, novembre 29, 2025

SI PARLA TANTO DELL'INVENZIONE DELLA RUOTA, MA IL GRANDE DUBBIO È: "DOVE, COME E PERCHÈ L’UOMO È ARRIVATO A CREARLA?".


Oristano 29 novembre 2025

Cari amici,

Che l'uomo abbia inventato la ruota per facilitare il trasporto di carichi pesanti è una certezza, anche se i ricercatori e gli scienziati continuano ad interrogarsi dove, come e quale sia stato il primo motivo per cui è nata la prima idea di utilizzare del materiale rotante per cercare di alleggerire il peso del trasporto. La quasi certezza è che  l'idea iniziale sia nata dall'osservazione di oggetti che in pendenza rotolavano, come ad esempio i tronchi d'albero. L’osservazione può aver spinto l’uomo preistorico ad utilizzare dei rulli di legno per trasportare i carichi più pesanti, apportandovi poi le ulteriori, successive modifiche.

Sebbene in passato la teoria dei rulli sia stata scartata da diverse ricerche, un nuovo, affascinante studio, basato su simulazioni al computer e condotto da ingegneri aerospaziali, questa teoria è stata ripresa, dimostrando la sua validità; secondo questi nuovi studi la ruota è derivata proprio dai rulli, il cui processo di trasformazione, prima con lo scavo centrale del tronco e poi con l’inserimento di un asse centrale che collegava due dischi di tronchi d’albero, dando così origine alla ruota.

Lo studio prima citato è stato portato avanti da un team di ricerca statunitense, composto da scienziati del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale dell'Università dell'Illinois Urbana-Champaign, del Dipartimento di Storia dell'Università Columbia di New York e della Facoltà di Ingegneria Aerospaziale del Georgia Institute of Technology. Secondo questo studio, tutto sarebbe iniziato circa 6.000 anni fa nelle infernali miniere di rame dei Carpazi, in Ungheria. Proprio qui gli archeologi hanno trovato più di 150 carri in miniatura fatti di argilla, con ruote e una cesta superiore simulata dove venivano riposti i minerali estratti.

I ricercatori hanno ipotizzato che i modellini erano le riproduzioni dei veri carri utilizzati dai minatori dell'epoca, che, con questa soluzione, resero il loro faticosissimo lavoro decisamente più agevole e proficuo. Gli studiosi, coordinati dal professor Kai A. James, si sono convinti che l'ambiente della miniera sia stato ideale per la trasformazione da rullo di legno ad asse con due ruote ai margini. Come lo scienziato ha spiegato in un articolo pubblicato su The Conversation, infatti, “affinché i rulli siano utili, necessitano di un terreno pianeggiante e solido e di un percorso privo di pendenze e curve strette”.

Sempre secondo il professore, i primi pesantissimi carichi di roccia e rame trasportati sui rulli avrebbero piano piano spinto gli inventori dell'epoca a modellare questi rudimentali mezzi di trasporto, rendendoli sempre più pratici e affidabili, fino all'idea di scavare i tronchi al centro e inserire un asse; in questo modo era possibile superare più agevolmente gli ostacoli lungo il percorso. Le modifiche introdotte rendevano i carrelli più facili da spingere e manovrare, in quanto richiedevano meno fatica; e così, gli uomini, modifica dietro modifica, arrivarono ad ottenere la soluzione ideale, con l'asse e i due grandi dischi ai margini.

Amici, secondo gli autori dello studio, le ruote sarebbero dunque nate attorno al 3.900 avanti Cristo nel cuore dei Carpazi, dove l'ambiente minerario era adatto ad influenzare la trasformazione dei rulli  in ruote, in modo non dissimile dalla pressione evolutiva che si verifica nell'evoluzione biologica. Questo spiegherebbe anche il motivo per cui grandi ed evoluti popoli precedenti, come ad esempio gli antichi egizi, seppure dotati di una cultura molto avanzata, non ebbero gli ingredienti adatti per dar vita all’invenzione della ruota.

Cari lettori, nei millenni l’uomo, passo dopo passo, ha cercato di rendere la propria vita sempre meno pesante e quindi un po’ più facile, e l'invenzione della ruota è indubbiamente una pietra miliare nel millenario percorso dell'umana esistenza. L’INVENZIONE DELLA RUOTA ha letteralmente cambiato la storia dell'umanità, considerato il fatto che anche oggi, dopo i tanti millenni dall’invenzione, la RUOTA gioca un ruolo fondamentale nei trasporti e nelle relazioni umane.

A domani amici lettori.

Mario

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