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martedì, dicembre 12, 2017

MA TU IL CARISMA CE L’HAI? SEI AUTOREVOLE O SOLO AUTORITARIO? CARISMATICI SI NASCE O SI DIVENTA?



Oristano 12 Dicembre 2017
Cari amici,
Se è vero che l’uomo è un animale sociale, che ama vivere da sempre “non da solo” ma in un contesto più ampio,  ma con altri uomini e donne della Comunità, è anche vero che questo “stare insieme” ha sempre avuto bisogno di un "capo squadra", di una guida, di un “padre” che lo governasse, come succede in una qualsiasi famiglia. Questa capacità di diventare la guida di un popolo o di una qualsiasi comunità o azienda, ha fatto nascere appositi vocaboli per indentificarla, e la prima di queste definizioni è Carisma per indicare la proprietà posseduta e Carismatico colui che risulta possedere questa particolare dote.
L’appellativo di “Carismatico”, fin dai tempi biblici fu attribuito a personaggi che sapevano aggregare, svolgere l'importante funzione di padre-guida: Abramo, per esempio, era considerato un profeta carismatico, il cui reale significato era “padre di molti popoli”; un riconoscimento indiscusso del possesso di un forte spirito amalgamante, sia culturale che sociale, che gli attribuiva la capacità di unire un intero popolo. Il Carisma dunque, dote rara ed eccellente, che, seppure può essere migliorata con l'esercizio, affinata col passare del tempo, in realtà parte da una predisposizione innata.
Il concetto di carisma nei secoli si è evoluto, allargato, facendo nascere altre definizioni (diverse nel nome ma non nella sostanza): oggi noi amiamo definire certe capacità “Leadership”, doti che dovrebbero sempre accompagnare chi è investito del compito di guida, di comando, di qualsiasi impresa o forza socio-politica. Oggi essere un vero Leader, avere certe doti di governo, è una capacità di primaria importanza, che in effetti non tutti possiedono.   
A questo punto chi legge si porrà certamente una domanda: Ma come si fa a scegliere la persona giusta, quella in possesso di questi attributi, di questo complesso di capacità, insomma il soggetto giusto? Ci si interroga, insomma, se esiste un sistema, un metodo, per arrivare a capire qual è la persona più capace. La risposta non è semplice.
Indubbiamente, se la struttura che ha necessità di trovare un soggetto dotato di forte carisma disponesse di validi test in grado di misurare la concrete capacità di leadership dei candidati, si correrebbero meno rischi, e certe risultati negativi, avvenuti anche di recente in aziende anche di grossa dimensione, non sarebbero accaduti. Oggi, però, da parte di certi studiosi arrivano segnali incoraggianti: secondo loro è possibile, attraverso delle particolari analisi, appurare se l’individuo da destinare a certi compiti possieda o meno i giusti requisiti per assumere l’incarico.
Un gruppo di scienziati sostiene di poter misurare il carisma attraverso l'utilizzo di 6 (sei) sole domande. Secondo una recente ricerca esisterebbe, infatti, una maniera semplice e scientificamente attendibile per misurare il carisma posseduto. I ricercatori dicono che le due componenti del carisma sono influenza/leadership e affabilità.
È stato un gruppo di ricercatori dell’Università di Toronto, guidato da Konstantin O. Tskhay (adesso consulente alla Deloitte), a dedicarsi all’interessante ricerca. Secondo il loro studio, pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology e segnalato sul Wall Street Journal, le risposte alle 6 (sei) domande possono svelare quanto un soggetto sia davvero dotato di carisma. Per poter mettere la loro scoperta a disposizione anche dei lettori, i ricercatori hanno messo in piedi un semplice test, in grado anche di farsi l’autodiagnosi. Al test bisogna rispondere dandosi un voto da 1 a 5, in riferimento a ciascun comportamento evidenziato in domanda. Ovviamente bisogna rispondere con sincerità, dandoti un voto “giusto”. Ecco le sei domande poste.
1. Ritieni di avere "Presenza", 2. Hai la capacità di influenzare le persone, 3. Sai in che modo guidare un gruppo, 4. Sei in grado di mettere le persone a proprio agio, 5. Sorridi spesso alle persone, 6. Riesci ad andare d’accordo con tutti.  
Dopo aver scritto il punteggio senza bluffare su ciascuna domanda, fare la somma e poi dividere il totale per sei. Il risultato evidenzia il punteggio medio del carisma posseduto. Se è maggiore di 3,7, secondo i ricercatori, si è più carismatici della media. Queste affermazioni sono state ottenute attraverso una molteplicità di studi condotti dai ricercatori, su un totale di circa 1.000 partecipanti.
Cari amici, in sostanza i ricercatori sono giusti alla conclusione che il carisma era riconducibile a due fattori: influenza (ad esempio capacità di comando e forza della presenza) e affabilità (essere gradevoli e avvicinabili). La ricerca effettuata dall’Università di Toronto non è la prima che ha cercato di quantificare il carisma.
John Antonakis (professore di economia all'Università di Losanna) e alcuni suoi colleghi, avevano già insegnato a gruppi di dirigenti come essere più carismatici sul lavoro.
Negli USA, invece, il Prof. K. Levine della University of Tennessee, Knoxville ha sostenuto con convinzione che: "Diamo per scontato, illudendoci, di sapere cosa voglia dire comunicare con carisma, ma nelle ricerche che ho passato in rassegna io nessuno lo ha mai spiegato". Il professore ed i suoi collaboratori hanno intervistato degli studenti, domandando loro di definire il carisma e il comportamento delle persone che loro consideravano carismatiche. La ricerca ha mostrato che avere carisma significa mostrare qualità come queste: empatia, buone capacità d'ascolto, contatto oculare, entusiasmo, fiducia in se stessi, abilità oratorie.
Queste sono tutte qualità che la psicologia sociale è sempre stata in grado di misurare ed è attraverso esse che è possibile ottenere una miglior comprensione della comunicazione carismatica. La cosa sorprendente è che si tratta di abilità e ogni abilità, più o meno innata, può essere migliorata. Perciò, contrariamente alla credenza diffusa, il carisma può anche esistere solo in maniera embrionale, ma successivamente essere appreso e migliorato con successo.
Cari amici, governare è un compito molto difficile. Capita (anche spesso) che chi guida un popolo o una grande azienda, risulti essere non solo un leader poco carismatico ma anche poco autorevole. Personalmente ne ho conosciuti alcuni “Autoritari ma per niente Autorevoli” (ho avuto occasione nel mio libro "Tracce" di evidenziarlo dettagliatamente), i cui risultati non erano certo quelli che l’azienda si aspettava.
Grazie amici, a domani.
Mario

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