martedì, agosto 04, 2020

I MINERALI PIÙ RARI AL MONDO? SONO IN SARDEGNA! L’ISOLA, DA SEMPRE TERRA DOVE LA MINERALOGIA è DI CASA, PER LA VARIETÀ DEI MINERALI PRESENTI.



Oristano 4 Agosto 2020

Cari amici,
La Sardegna è terra antica, quasi certamente un piccolo lembo residuale di quelle prime terre emerse, dove sono presenti, seppure non in grande quantità, una incredibile varietà di minerali. L’avevano scoperto gli antichi conquistatori che nella nostra isola i minerali per ricavare i metalli abbondavano, tanto che i romani nel periodo della loro dominazione in Sardegna inviavano “ad metalla” i prigionieri nelle miniere sarde, per estrarre rame, oro, argento e quant'altro. Anche il passato recente ha visto ancora attive in Sardegna diverse miniere: nell’Iglesiente, nel Guspinese e nel Nord Sardegna, anche se poi, per ragioni che ben conosciamo, le attività estrattive vennero chiuse definitivamente.
Gli studi sui minerali presenti nell'isola, però, sono continuati senza sosta (e continuano tutt'ora…), tanto che abbastanza di recente è stato scoperto un minerale davvero eccezionale, praticamente unico al mondo, che ha preso il nome di Ichnusaite, in onore dell’antico nome della nostra isola, Ichnusa. Questo minerale è stato scoperto nel 2013 nel sud dell’isola, nei dintorni di Sarroch, e, dopo una lunga serie di analisi, è stato incluso dagli esperti tra i 2550 minerali più rari di tutto il pianeta. Scientificamente l'Ichnusaite è un molibdato idrato di torio, composto da una mescolanza tra torio radioattivo e molibdeno.
Ritrovato tra le rocce di Punta Su Seinargiu vicino Sarroch, a pochi chilometri da Cagliari, questo minerale non risulta esistere in nessuna altra parte nel mondo, e, proprio per questo che al momento può essere considerato una vera rarità, molto più raro del diamante! La scoperta è stata resa nota sulla rivista scientifica American Mineralogist, e la catalogazione è stata condotta dal Dr. Robert Hazen, del Carnegie Institution of Washington, e dal professor Jesse Ausubel, della Rockfeller University di New York. “Se desideraste regalare alla vostra fidanzata un anello davvero raro, unico al mondo, non regalate un diamante ma una Ichnusaite sarda” – ha affermato con insolita ironia il dottor Hazen. Per ora, quello scoperto, resta l’unico esemplare di Ichnusaite al mondo.
Sono circa 2.550 i minerali più rari dei diamanti. Spesso microscopici, per molti di loro la quantità totale presente sull’intero pianeta starebbe addirittura in un ditale! Nessuno è stato rinvenuto in più di cinque località in tutto il mondo. I più rari fra i più rari sono 25: alcuni presenti in uno solo luogo sulla faccia della Terra. Come l'Ichnusaite sarda, di cui come detto si conosce un unico esemplare. L’Ichnusaite, affine alla Nuragheite, un altro minerale rarissimo anch’esso presente in Sardegna, viene studiata per scoprire l’alterazione del combustibile esausto delle centrali nucleari e l’eventuale rilascio di radioattività durante lo stoccaggio.
In realtà non tutti i 2.550 minerali rari e preziosi si prestano ad essere lavorati per diventare dei costosi gioielli. “Ci sono alcuni maestri gioiellieri a cui piacerebbe lavorare su questi minerali per forgiare i diademi del XXI secolo” – è stato commentato, però queste gemme rarissime spesso si trovano in quantità limitatissime, come detto, e non tutte sono adatte ad essere montate su un anello, perché qualcuna tende a sciogliersi, altre ad evaporare, altre ancora a disidratarsi. “Alcune si decompongono perfino al sole, come i vampiri” – precisano gli studiosi. “Esse formano una tempesta perfetta di condizioni”.
Cari amici, a cosa serve allora fare queste scoperte definite tra l’altro di grande importanza? Il minerale, dicono gli esperti, è una combinazione di elementi chimici che cristallizzano; sono importantissimi perché ci raccontano la formazione e l’evoluzione del nostro pianeta. Quando si formò il sistema solare i minerali presenti sulla Terra erano solo una dozzina mentre oggi sono oltre cinquemila e due terzi di essi sono legati direttamente o indirettamente all'attività biologica. Quelli rari, in particolar modo, ci raccontano le condizioni precise di un determinato momento della storia, perché per formarsi hanno avuto bisogno di presupposti perfetti quali temperatura e pressione soggette a parametri ristrettissimi! Ecco la vera importanza di queste straordinarie scoperte scientifiche, a cui la terra sarda non è certo estranea!
Amici, ho iniziato questo post dicendo che la Sardegna è di certo una delle più antiche terre emerse, dove abbonda ogni tipo di minerale, dai più comuni ai più rari. Allora sapete che vi dico? Chissà che qualche altro minerale non ancora rinvenuto sia, forse, nascosto proprio qui, tra le nostre antiche rocce!
A domani.
Mario



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