Oristano 25 gennaio 2026
Cari amici,
Grazie al costante
progresso fatto dalla tecnologia, in particolare dei sistemi di telefonia via
internet, si sta diffondendo una nuova truffa telefonica, così pericolosa che sta mettendo in
difficoltà anche gli esperti. Riconoscerla, infatti, non è semplice e proprio
per questo basta poco per cadere nel raggiro messo in piedi dai malintenzionati.
Alla base di questo nuovo raggiro-inganno c’è proprio la più moderna tecnologia
telefonica; le chiamate al malcapitato apparentemente arrivano infatti da numeri che
lui ben conosce, spesso presenti nella sua rubrica.
Sul display del cellulare,
infatti, può comparire il nome di una banca, di un ente pubblico, pensionistico
oppure di un centro della salute. Questa apparente normalità toglie le paure, per cui
spesso si risponde nella convinzione che la chiamata arrivi proprio dal vero numero che appare nel display. Si risponde, dunque, senza esitazioni, convinti di trovarsi
di fronte ad una comunicazione ufficiale. Il meccanismo utilizzato è studiato
alla perfezione, capace di colpire rapidamente. La conversazione viene
impostata in modo da generare urgenza, facendo leva su temi che toccano tutti
da vicino, come contributi, pensioni o presunte anomalie amministrative.
Una delle chiamate
preferite - ad esempio - è quella che simula il funzionario INPS: il truffatore si presenta
come un operatore, utilizza un linguaggio tecnico e rassicurante e spinge
l’interlocutore a fornire dati personali o ad accedere a link e procedure
apparentemente legittime. Il vero rischio emerge quando il truffatore riesce a
ottenere le credenziali di accesso ai servizi online. In quel momento, le
conseguenze non si limitano alla sottrazione di informazioni personali. Chi
controlla l’account può intervenire su dati sensibili, arrivando perfino a
modificare l’IBAN associato alle prestazioni, con danni economici diretti e
immediati.
Amici, questa moderna
truffa telefonica "tecnologica" risulta non solo molto ingegnosa ma altamente pericolosa,
alquanto temuta anche dagli addetti ai lavori, perché non lascia segnali
evidenti fino a quando il danno non è già stato fatto. A rendere il tutto
ancora più complesso è il fattore emotivo che colpisce il malcapitato. Le chiamate sono costruite da veri
professionisti, tanto da sembrare credibili; sono effettuate senza esercitare
pressioni eccessive, ma capaci di creare quel tanto di allarme necessario a
spingere la vittima ad agire subito.
Il maggior alleato di questi capaci truffatori è il tempo, mentre diventa un vero nemico di chi riceve la
chiamata. In queste situazioni, apparentemente reali, anche persone più esperte
o tecnicamente preparate possono arrivare a non nutrire sospetti, abbassando di
conseguenza la guardia. Proprio per questo motivo, l’attenzione deve essere
massima anche quando il numero sembra affidabile. La diffidenza, al giorno d’oggi,
con una tecnologia che è capace di tutto (anche di clonare la voce), deve essere
sempre massima.
Cari amici, oggi essere
sospettosi è "una reale, concreta necessità". Una telefonata non richiesta, che chiede conferme, dati o accessi ai nostri dati riservati, dovrebbe sempre
accendere in noi un forte campanello d’allarme. Al giorno d’oggi non è più
possibile dare peso e corpo all’apparenza, e questa nuova truffa lo dimostra in
maniera inequivocabile! La tecnologia, oggi, è in grado di clonare tutto: dai
numeri di telefono alla voce, dai nomi dei nostri amici alle
strutture pubbliche e private. il pericolo, amici, è multiforme, e può
nascondersi dietro una voce educata, un numero apparentemente a noi noto e un nome che
ci è molto familiare! Dobbiamo diffidare sempre, solo così possiamo salvarci.
A domani.
Mario







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