Oristano 25 luglio 2026
Cari amici,
La “Rivoluzione
Industriale, come ben sappiamo, prese il via ai primi del Novecento, con il “FORDISMO”, l'innovativo modello di produzione di massa basato sulla catena di montaggio, sviluppato
da Henry Ford a partire dal 1913 nei suoi stabilimenti di Detroit. Poi, intorno agli
anni Sessanta, nelle case della Civiltà Contadina l’arrivo della lavatrice,
dell’aspirapolvere e di diversi altri elettrodomestici, illuse un po' tutti, nella convinzione di voler
liberare la donna dalla schiavitù del lavoro domestico. Ma fu una previsione terribilmente
sbagliata!
Nel 1983 la storica
americana Ruth Schwartz Cowan confermò in modo evidente che, in realtà,
l’industrializzazione che aveva riempito le case di nuove macchine per
diminuire il lavoro aveva prodotto, invece, l’effetto opposto! Incredibilmente
le ore settimanali dedicate al lavoro di casa, invece che diminuire, erano aumentate!
Si, amici, c’è una stretta relazione tra i fatti di ieri e quelli di oggi! La
storia di ieri della lavatrice torna oggi prepotentemente alla ribalta, mentre
discutiamo di Intelligenza artificiale che, come in tanti annunciano, «ci
libererà dal lavoro», riducendo addirittura la settimana lavorativa a quattro
giorni!
Nel suo celebre saggio
del 1983 “MORE WORK FOR MOTHER” la storica Ruth Schwartz Cowan ha
spiegato in modo chiaro che l'invenzione della lavatrice non solo aveva ridotto
il carico di lavoro domestico, ma lo aveva paradossalmente aumentato! Questo
fenomeno, noto come il paradosso degli elettrodomestici, può essere riassunto
in tre punti chiave: 1- Scomparsa dell'aiuto: Prima dell'era
industriale, il bucato era un'attività pesante ma condivisa con altri membri
della famiglia o con la servitù. Con l'arrivo dell'elettrodomestico, il lavoro diventò
appannaggio esclusivo della casalinga.
Ma l’arrivo delle
macchine innescò anche la voglia di altre, nuove esigenze. Come gli Standard
più alti: Poiché fare il bucato era diventato fisicamente più facile, la
società iniziò a pretendere che i vestiti venissero cambiati e lavati molto più
spesso; infine l’Aumento del tempo: Il tempo risparmiato con l’uso delle
macchine fu riempito da altre incombenze, facendo diventare, in questo modo, ben più lungo il
monte ore settimanale dedicato alle pulizie domestiche, che, non solo rimaneva invariato, ma addirittura veniva anche aumentato! Amici, la tesi portata
avanti dalla Cowan è considerata un testo fondamentale per comprendere la
storia della tecnologia domestica e di genere. Allo stesso modo, oggi, I computer
e l’Intelligenza Artificiale (A.I.) non ridurranno, come viene strombazzato, il
carico di lavoro, ma lo reindirizzeranno verso nuove mansioni. Il parallelismo tra
l'era degli elettrodomestici e l'era digitale, a mio avviso, è concreto e reale. Inoltriamoci nei dettagli.
1- L'innalzamento
degli standard: Come per la lavatrice, lo stesso avviene con l'A.I.:
velocizzare la scrittura, l'analisi dei dati o la grafica. che, però, non si tradurrà in più
tempo libero, ma nell'aspettativa di produrre documenti più lunghi, report più
dettagliati e presentazioni più complesse. 2- Il trasferimento della fatica
(Self-Service): Come le tecnologie del '900 hanno trasformato le donne in
"lavoratrici non retribuite", addette alla manutenzione di macchinari
complessi, la Digitalizzazione e l'A.I. faranno lo stesso con i consumatori e i
lavoratori, che ora passeranno il tempo a compilare dati online, fare il check-in
da soli o formattare e correggere i testi generati dalle macchine. 3- Più
compiti, meno tempo: Come per le faccende domestiche, che con la lavatrice
non diminuirono, perché il lavoro si era espanso per riempire tutto lo spazio
disponibile, allo stesso modo, l'automazione sul lavoro porterà spesso ad un
aumento delle responsabilità e ad un costante bisogno di aggiornamento delle
proprie competenze.
Cari amici, credo che il
futuro ci riserverà davvero grandi sorprese! Che l’evoluzione vada avanti è
qualcosa che nessuno potrà mai fermare, ma le innovazioni non porteranno mai l’uomo
all’inattività, in quanto potrà solo cambiare metodo e ruolo. L’Intelligenza
Artificiale non riuscirà a “LIBERARE IL NOSTRO TEMPO”, servirà solo a farci
cambiare mansioni, nel senso di poterci dedicare a fare altro!
A domani.
Mario







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