venerdì, ottobre 02, 2026

LA STORIA DELLA MISURAZIONE DEL TEMPO. ANCORA OGGI LA MISURAZIONE ATTUALE È A BASE 60, E RISALE ALLA CIVILTÀ SUMERA DI OLTRE 4MILA ANNI FA.


Oristano 2 ottobre 2026

Cari amici,

L’uomo, fin dagli albori della sua esistenza, ha cercato di organizzare la misurazione del tempo, e le ricerche più recenti hanno messo in evidenza che i più avanzati in questo campo sarebbero stati i babilonesi. Già grazie a loro la divisione dell'anno fu di dodici mesi, così come le dodici fasi lunari, e quindi risultava logico dividere anche il giorno e la notte in dodici fasi di luce e dodici di buio, cioè le ventiquattro ore come noi oggi le conosciamo. A questo i babilonesi aggiunsero la divisione del tempo in ore di sessanta minuti e i minuti in sessanta secondi, perché sessanta era il numero più grande a cui i babilonesi avevano dato un nome (sistema sessagesimale).

Si, amici lettori, i Sumeri scelsero la base sessanta (sistema sessagesimale) oltre 4.000 anni fa in Mesopotamia. Il motivo principale fu la straordinaria divisibilità del 60, che facilitava enormemente i calcoli astronomici, le divisioni in parti uguali e la gestione commerciale senza l'uso di numeri decimali periodici. Il numero 60, infatti, è divisibile per un numero altissimo di interi: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 10, 12, 15, 20 e 30; niente, dunque, resti complessi: poter dividere facilmente un intero per 3 o per 4 senza ottenere virgole o cifre periodiche (come invece accade nel sistema decimale) era perfetto per le suddivisioni di beni, tasse e terreni.

Questo semplificato metodi di calcolo consentiva l’utilizzo del sistema manuale: secondo una teoria anatomica, si può contare fino a 60 usando la mano destra: il pollice tocca le 3 falangi delle altre 4 dita (12 parti). Le 5 dita della mano sinistra servono invece a contare quante volte si è arrivati a 12 (5 × 12 = 60). Amici, ancora adesso noi, uomini e donne del Terzo Millennio, usiamo l'eredità dei Sumeri nella vita di tutti i giorni: il tempo calcolato con 60 minuti in un'ora e 60 secondi in un minuto. Anche la geometri segue il sistema sessagesimale: 360 gradi in un cerchio (6 × 60).

La storia, però, ha cercato anche altri sistemi di misura. Nel 1793, fu fatto un tentativo per utilizzare il sistema decimale anche per le ore e i minuti. Il Consiglio della Repubblica francese decise che il giorno andava diviso in due fasi di dieci ore ciascuna, ogni ore divisa in cento minuti di cento secondi. L'anno cominciò nell'anniversario della fondazione della Repubblica, l'equinozio autunnale, ed era composto da dodici mesi di trenta giorni, più cinque giorni (sei negli anni bisestili) “complementari” che non facevano parte di nessun mese in particolare. La riforma abolì anche la settimana in favore della decade, tre decadi componevano un mese. Furono anche prodotti orologi con la divisione decimale, ma dopo tredici anni, il 31 dicembre 1805, Napoleone abolì la riforma facendo tornare tutto alla normalità.

L'ora decimale, ossia l'uso di decimi, centesimi, millesimi di giorno, venne riproposta alla fine 1998 dalla Swatch che la ribattezzò "Beat" per misurare il tempo su Internet. Anche questo esperimento, però, non ha funzionato. Insomma, l’idea dei Sumeri, nata oltre 4mila anni fa, era qualcosa di ineguagliabile, e ciò è confermato anche dai grandi matematici dell’era moderna. Questo capacità matematica, indubbiamente di altissimo livello, fa presumere che i Sumeri potessero essere arrivati alla scoperta del teorema di Pitagora, ovvero circa 1.300 anni prima di Pitagora stesso.

Cari amici, fra tutti i materiali che sono stati usati per scrivere dalle civiltà del passato (carta, pergamena, papiro) l'unico che ha resistito all'usura del tempo è l'argilla, in particolare le tavolette d'argilla sulle quali gli scribi incidevano i documenti, ora uniche tracce della loro millenaria cultura! Ecco perché la matematica dei Sumeri ci è arrivata integra. A New York, presso l'Institute for the Study of the Ancient World della New York University, di recente sono state esposte tredici tavolette dell'antica Mesopotamia, risalenti al 1900-1700 a.C., nelle quali sono riportati gli studi di Matematica degli scribi basati su testi della civiltà Sumera. Indubbiamente una civiltà davvero avanzata!

A domani fedeli lettori.

Mario

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