mercoledì, ottobre 14, 2026

TROPPI I RISCHI DERIVANTI DALL'AVANZARE DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE SENZA CONTROLLO. L'ESISTENZA UMANA È IN PERICOLO.


Oristano 14 ottobre 2026

Cari amici,

Che l’avanzare dell’A.I. (Intelligenza Artificiale) senza i necessari controlli (da effettuarsi passo dopo passo) sia un pericolo sempre più concreto anche per l’esistenza umana è, ormai, praticamente una certezza. Già diversi responsabili (come ricercatori di OPEN AI), si sono chiaramente espressi  sui rischi connessi, che potrebbero addirittura arrivare al rischio fatale di estinzione umana, previsto al 70 per cento entro tre anni.

Marcus Williams è n membro dello staff tecnico del team Safety Oversight di OpenAI. Entrato in azienda a maggio del 2025, è stato uno dei primi a lanciare l'allarme su X. Prima ha pubblicato l'avvertimento e successivamente, dopo la richiesta di un altro utente, ha fornito una percentuale precisa sui rischi legati alla possibile estinzione della specie umana a causa dell’A.I. Williams ha stimato al 70% la probabilità di estinzione umana entro tre anni, a meno che i laboratori di intelligenza artificiale rallentino o che intervengano le autorità di regolamentazione.

Ma come è nata la stima sull'estinzione umana? Senza una regolamentazione dell'intelligenza artificiale o senza un rallentamento coordinato tra i laboratori, ha scritto Williams, l'estinzione dell'umanità nei prossimi anni appare molto probabile. Un altro utente ha trasformato la discussione in una scommessa, offrendo 10.000 dollari in azioni Microsoft contro azioni OpenAI su un orizzonte di cinque anni. Williams ha risposto indicando una percentuale precisa: "70% nei prossimi 3 anni se non ci sarà regolamentazione/rallentamento, anche se penso che regolamentazione o rallentamento siano molto possibili".

Amici, a quanto pare il pericolo sta diventando davvero reale, tant’è che anche il Governo americano si sta già muovendo sui rischi dell'AI. Ormai la sicurezza sui laboratori è diventata tema di attualità politica. Il 9 settembre, un ricercatore di Anthropic si è dimesso accusando Anthropic e OpenAI di giocare d'azzardo con la vita umana. I legislatori USA hanno risposto nel giro di 24 ore. Un nuovo appello a una pausa sull'AI è seguito a stretto giro, incluso un disegno di legge al Senato per vietare direttamente la superintelligenza.

Anche voci esterne ai laboratori hanno sollevato ulteriori allarmi. L'alto commissario ONU per i diritti umani ha definito l'intelligenza artificiale avanzata un rischio esistenziale, sempre questa settimana a Ginevra. Marcus Williams, comunque, resta allocato sul versante più estremo di queste previsioni. Evan Hubinger, a capo della ricerca sull'allineamento scientifico in Anthropic, valuta la probabilità sopra il 10% nel corso di questo decennio. Geoffrey Hinton, premio Nobel, ha parlato di una forbice tra il 10% e il 20%.

Nel frattempo, anche i trader crypto stanno monitorando direttamente questi avvertimenti. Polymarket ha rilanciato il post di Williams ai suoi follower entro poche ore e i suoi scommettitori già prezzano elezioni ed eventi macroeconomici insieme alle probabilità sui token. Pertanto, la verifica nel breve termine sarà più politica che tecnica. Resta da vedere se le autorità di regolamentazione agiranno entro la finestra di tre anni indicata da Williams, mentre secondo la sua stessa opinione questo è ancora possibile.

Cari amici, sui rischi dell’Intelligenza Artificiale ho avuto modo di scrivere diverse volte, e personalmente sono certo che senza regole precise, condivise da tutti gli operatori, potrebbe davvero succedere una catastrofe, Credo che il pericolo sia davvero reale. L’ultimo caso ha avuto inizio il 9 settembre scorso. In questa data Jacob Coxon, ricercatore di Anthropic, ha rilasciato un’intervista al Wall Street Journal, dichiarando di aver lasciato l’azienda per il timore che i sistemi di intelligenza artificiale potessero sfuggire al controllo, fino a poter mettere in pericolo l’umanità,  aggiungendo che chi lavora allo sviluppo di queste tecnologie «crede sinceramente che potrebbero ucciderci tutti entro la fine del decennio». Subito, Evan Hubinger, responsabile della ricerca sull’allineamento di Anthropic, ha rilanciato il tema stimando intorno al 10 per cento il rischio di estinzione umana entro i prossimi dieci anni.

Credo che ci sia poco da aggiungere….

A domani.

Mario

 

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