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martedì, febbraio 14, 2017

AMORE GALEOTTO IN AEROPORTO A PISA: CHIARA SCRIVE AL SINDACO DI ALGHERO E…RITROVA IL RAGAZZO OGGETTO DEL DESIDERIO!



Oristano 14 Febbraio 2017
Cari amici,
Oggi è il 14 di Febbraio, giorno dedicato agli innamorati. Giorno particolarmente felice per raccontarvi la bella storia su cui voglio riflettere oggi con Voi: quella di CHIARA, una ragazza moderna, anche Lei contagiata, come tante altre di questi tempi, da quei ritmi moderni di vita presenti nel Terzo Millennio, sempre più orientati verso l’amicizia virtuale; Chiara viaggia, si muove, gira il mondo, è attiva nel social, ma nonostante tutto questo le manca qualcosa di importate: l’amore vero, quello reale, quello che “fa tremar le vene e i polsi”, attraverso un incontro vero, però, magari casuale, ma fisico, concreto. 
Certo, come ho avuto occasione di scrivere di recente (ecco il link del mio post del 10 Febbraio, http://amicomario.blogspot.it/2017/02/le-difficili-relazioni-sociali-del.html), tanti sono i siti virtuali che agevolano nella società di oggi la ricerca del partner, ma la scintilla che scocca nel cuore di un giovane o di una giovane, attraverso l’incontro di persona, è tutt’altra cosa! Vediamo allora cosa è successo a Chiara all’aeroporto di Pisa dove si trovava per uno dei suoi viaggi. Per appagare la Vostra curiosità, Vi faccio un riassunto della vicenda.
Chiara è una giovane di 24 anni che, mentre sta per prendere un volo dall’aeroporto di Pisa, incrocia casualmente gli occhi verdi di un ragazzo sardo in partenza per Alghero, forse (pensa Lei...) per rientrare in Sardegna. È il 23 Dicembre dello scorso anno e tra i due, pur non entrando in relazione fisica (presentandosi), scoccano degli sguardi fugaci ma importanti, che a Chiara scombussolano in modo eccezionale il cuore. La ragazza lo osserva bene: è un tipo alto, riccio, con una giacca di cammello Adidas, un paio di blue jeans e scarpe sportive. Per Chiara è un vero colpo di fulmine, un innamoramento a prima vista, e rimanendone affascinata e avvolta nelle sue spire, non intende perderlo.
Purtroppo non c’è l’occasione di parlarsi, di iniziare una conoscenza col giovane. Ognuno prende il suo aereo ma Chiara non si rassegna; al rientro a casa inizia a frugare su Internet: su Facebook si accorge che il sindaco di Alghero Mario Bruno è abbastanza attivo nel social network e decide di contattarlo, di mandargli un messaggio d'aiuto. La convinzione della ragazza è che il giovane (Lei lo chiama con il nome di fantasia di Alessandro) sia proprio di Alghero e che quindi il Sindaco sia in grado di aiutarla a contattarlo. La richiesta inviata al primo cittadino della città catalana è esplicita e allo stesso tempo commovente: “Caro Sindaco, mi aiuti a ritrovarlo, potrebbe essere l’amore della mia vita”! La lettera di Chiara è lunga e dettagliata. Riporto, per far capire meglio, il finale della lettera: eccolo.
“Signor Sindaco, in nome dell'amore, delle sviste, delle cotte di tutti i teenagers del mondo, in nome delle lettere, che cartacee sono sempre più belle, in nome di quel romanticismo che a noi italiani piace tanto, io le chiedo aiuto. Solo Lei può aiutarmi a trovare Alessandro. Nessuna pagina Facebook mi farà risalire a lui, nessun amico sardo riuscirà in questa impresa. Le chiedo una cosuccia da poco, un annuncio in pubblica piazza, un corteo, stampe sui giornali locali, locandine sui muri, una ricompensa in gettoni d'oro per chi dovesse riconoscerlo, un avviso sulla bacheca di Facebook, Lei dica solo che una ragazza sta cercando un tizio alto coi capelli scuri, vestito in quel modo (ha fatto una descrizione completa), e tutti quegli indizi che ormai io e Lei condividiamo, sono certa che il mio Alessandro si riconoscerà e le chiederà di svelargli il mio nome. Si inventi ciò che preferisce, ma mi aiuti a trovare Alessandro, che semmai dovesse ricambiare il mio amore poi ad Alghero ci veniamo insieme. Lo so che le sto chiedendo di farmi da Babbo Natale, Alberto Castagna e padre, alla ricerca del regalo perfetto per sua figlia, ma lei per Luisa non l'avrebbe fatto? Un abbraccio, buone feste e buon anno”.
Mario Bruno, sindaco abbastanza attivo con i moderni mezzi di comunicazione, è particolarmente incuriosito dalla richiesta: accetta la sfida posta dalla ragazza e decide di aiutarla. Nelle vesti di novello Cupido con fascia tricolore, si mette in moto e, a distanza di sei giorni dalla richiesta, il possibile Alessandro, che chissà in realtà come realmente si chiama, si è davvero fatto vivo! “Credo di essere il fantomatico Alessandro della sua storia, mi piacerebbe molto se ci potesse mettere in contatto, anche se tutto ciò ha dell’assurdo”, scrive il ragazzo al Sindaco, affidandogli in questo modo il proprio destino sentimentale.
Mario Bruno dalla risposta del ragazzo si è subito convinto di aver fatto centro: il giovane nella lettera ha evidenziato dettagli che Chiara, tra una mail e l’altra, ha reputato autentici. Da quel momento è iniziata una fitta corrispondenza, per ora segreta (i due per ora vogliono mantenere l’anonimato), in quanto i due possibili "innamorati" vogliono capire molte cose prima di pubblicizzare la storia. Mario Bruno, da buon saggio ‘paraninfo’, per ora fa da garante e incassa i ringraziamenti di questi due giovani felici, emozionati e incuriositi da quello straordinario incontro che il caso ha voluto per loro! Insomma, l’amore anche ai tempi di Facebook e della socialità virtuale, non abbandona mai il concreto, il reale, come ho avuto modo di dettagliare nel post del 10 Febbraio, prima citato. La cosa bella, comunque, è che i due ragazzi hanno già deciso di incontrarsi.
Cari amici, la notizia di cronaca che ho voluto riportare è un segno inequivocabile dell’evoluzione dei tempi: anche le vie che portano all'amore sono oggi un mix costante che si muove tra virtuale e reale. Cupido ha allargato i mezzi con cui scoccare i suoi dardi: atraverso i mezzi del passato e quelli del terzo Millennio, tutti e due saranno sempre validi! Nessuno di essi sostituirà l’altro, ma entrambi, insieme, potranno essere utili alle nuove generazioni, che faticano più delle precedenti a intraprendere relazionali affettive serie e stabili, capaci di durare nel tempo!
Buon San Valentino a tutti Voi!
A domani.
Mario


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