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domenica, maggio 22, 2016

GLI AMICI? SONO UN OTTIMO ANTIDOLORIFICO, ADDIRITTURA CAPACI DI CURARCI CON LE LORO ATTENZIONI MEGLIO DELLA MORFINA! LO RIVELA UNO STUDIO…



Oristano 22 Maggio 2016
Cari amici,
Ci sono dolo fisici e dolori interiori: quelli del corpo e quelli della mente e del cuore. Sono tutti difficili da combattere e spesso si ricorre a tutta una serie di farmaci (ansiolitici compresi) che fanno più danno che guadagno. Eppure un rimedio c’è, seppure da molti sottovalutato, ed è del tutto naturale: risultando anche molto più efficace e risolutivo dei farmaci e, soprattutto, totalmente privo di effetti collaterali! Cosa pensate che sia? Qualche marchingegno modernissimo di invenzione quasi aliena? No, niente di tutto questo: sono gli AMICI l’antidolorifico naturale più efficace!
L'affermazione che sto riportando non è teoria, magari elaborata da qualche illustre pensatore, ma frutto di una accurata ricerca effettuata da valenti studiosi, che hanno scientificamente dimostrato che gli amici sono un ottimo antidoto al dolore e funzionano con grande efficacia, addirittura meglio della morfina. Katrina Johnson, ricercatrice e protagonista della ricerca in parola, che lavora presso lo University's Department of Experimental Psychology di Oxford in Inghilterra, a chi l'ha intervistata ha spiegato: «Le endorfine, che fanno parte del nostro circuito dolore-piacere, sono degli antidolorifici naturali del corpo, capaci di darci anche sensazioni piacevoli. Studi precedenti - prosegue la ricercatrice - hanno suggerito che le endorfine favoriscono i legami sociali sia negli esseri umani che negli animali. La teoria conosciuta come 'The brain opioid theory of social attachment' suggerisce che le interazioni sociali innescano emozioni. Emozioni positive quando le endorfine si legano ai recettori oppioidi del cervello». È questo che provoca la sensazione di benessere che abbiamo quando incontriamo i nostri amici.
Le relazioni sociali, dunque, influenzano la nostra salute fisica e mentale, funzionando meglio di un farmaco. Avere tanti amici, e soprattutto buoni, aiuta a sopportare meglio il dolore e a combattere la depressione perché liberando le endorfine, le sostanze prodotte dal cervello e che regolano l'umore, si comportano proprio come antidolorifici naturali. L'effetto positivo dell'amicizia, pur noto in precedenza, ha avuto conferma scientifica proprio dall’esperimento effettuato dal gruppo coordinato da Katerina Johnson, che l'ha pubblicata nella rivista Scientific Reports. Ma vediamo in che modo è stato portato avanti l’esperimento.
I ricercatori hanno messo sotto osservazione un centinaio di adulti con un’età compresa tra i 18 e i 34 anni, ai quali sono state fatte molte domande sugli aspetti della loro vita; successivamente sono stati sottoposti ad un test del dolore, che consisteva nel mantenere il più a lungo possibile una posizione scomoda, come stare accovacciati contro un muro con la schiena diritta e le ginocchia piegate. L’esperimento ha dimostrato che le persone in grado di sopportare di più la prova erano quelle che avevano più amici. La Johnson ha spiegato che avendo gli amici la capacità di attivare nel nostro organismo le endorfine, essi «sono i nostri antidolorifici naturali e ci danno anche piacere».
«I risultati – ha osservato Johnson - sono interessanti anche perché una recente ricerca suggerisce che il circuito delle endorfine può essere interrotto nei disturbi come la depressione e questo potrebbe spiegare anche perché le persone depresse spesso fanno una vita socialmente più ritirata». 
E' stato inoltre dimostrato che le persone che fanno molta attività fisica tendono ad avere meno amici e uno dei motivi, sempre secondo la Johnson, potrebbe essere che chi fa molto fitness usa la ginnastica come un mezzo alternativo per ottenere una 'scarica' di endorfine, perché anche l'attività fisica promuove il rilascio di queste sostanze.
Chi ha più amici dunque sopporta di più e meglio il dolore: sono questi “legami” che ci aiutano a sopportarlo meglio, ma anche a combattere le forme depressive, che si instaurano quando si rimane in solitudine. Nella lunga intervista la Johnson, nel ribadire che le relazioni sociali influenzano positivamente la salute fisica e mentale, ha anche aggiunto: «...è la quantità e qualità delle relazioni sociali ad influenzare la salute fisica e mentale diventando un fattore determinante di quanto a lungo viviamo, per cui è interessante comprendere perché alcune persone hanno più amici di altri e i possibili meccanismi neurobiologici coinvolti».
Cari amici, come ben possiamo comprendere la materia è alquanto complessa, anche se il risultato ottenuto appare molto positivo e incoraggiante. Pensate anche Voi, ad esempio, a cosa succede quando due amici si abbracciano. È come un grande passaggio di energia dall’uno all’altro, con effetti fisici e mentali rilevanti! Con questo semplicissimo gesto il nostro corpo, riceve una quantità di effetti benefici, che oltre a darci piacere e una maggiore sicurezza, riesce anche ad abbassare i nostri livelli di pressione sanguigna! Ecco la grande e straordinaria forza dell’amicizia!
Allora che aspettiamo? Lasciamo perdere le relazioni virtuali, che diventano sempre più numerose, e che ci allontanano da quelle vere, reali; non trascorriamo troppo ore al computer o a chattare con i numerosi amici virtuali al cellulare, ritorniamo a passeggiare per strada, a sederci sulle panchine nelle piazze reali della nostra città! Li, confrontiamoci fisicamente, instauriamo nuove relazioni amichevoli, che oltre a riempire di gioia il nostro animo, sono in grado anche di aumentare il nostro benessere fisico e mentale. Sarebbe davvero un bel ritorno alla normalità della vita reale...
A domani.
Mario

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