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giovedì, aprile 04, 2013

ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. QUANDO GLI INTRIGHI DI PALAZZO ORIENTANO LA SCELTA NON SULL’ITALIANO MIGLIORE MA SU QUELLO PIU’ ACCOMODANTE!

Oristano 4 Aprile 2013

Chissà cosa ci riserva “L’Uovo di Pasqua” …in ritardo, che contiene il nuovo Presidente della Repubblica! E’ un “continuum” di notti insonni da parte dei responsabili degli schieramenti che, in perenne lotta fratricida, cercano, in tutti i modi possibili, di conservare i privilegi acquisiti nel tempo e, tutti, fermamente decisi a non cederli per nessuna ragione al mondo.

La situazione di stallo in atto per la formazione di un governo, anche di natura temporanea, sembra confermare che i “giochi di potere” non si fermano al solo governo ma interessano un “sottostante” di ben più alto spessore che comprende la scelta del nuovo Presidente della Repubblica. Chi uscirà vincitore dalla strenua lotta per avvicendare “Re Giorgio” alla presidenza della nostra Repubblica?
Nessuno, neanche i numerosi eletti del Movimento 5 Stelle, frutto di quella oceanica protesta che ha portato, ben oltre ogni più rosea previsione, un 25% di nuovi parlamentari, ha portato quella seria e sana politica di moralizzazione per cui, ne sono certo, sono stati eletti. Il caos sembra regnare sovrano nei palazzi della politica mentre da un lato i partner europei ci osservano con malcelata diffidenza e preoccupazione e una schiera, sempre più numerosa, di italiani si ritrova sempre più povera ed incapace di far vivere dignitosamente la famiglia.

Sono situazioni, quelle che stiamo vivendo, che in altri tempi avrebbero già fatto nascere una rivoluzione alla vecchia maniera: sullo stile della rivoluzione francese, per intenderci! Oggi, forse, non siamo più capaci neanche di questi atti violenti, quasi purificatori, pur avendo raggiunto – a livello di Nazione - un cosi alto livello di corruzione che  ha contagiato tutto e tutti.
Mentre per 10 giorni i cosi detti “Saggi”, cercheranno di tessere una nuova tela, mettendo insieme i pezzi strappati e cercando di ricucire il ricucibile, gli intrighi di palazzo continuano. Si mormora di incontri quasi satanici, ai limiti della umana decenza, per trovare quelle soluzioni di “compromesso” che possano consentire, anche dopo, il proseguire delle scorribande socio-economico-finanziarie, a tutti ben note. Si cerca di trovare un nome che, insediato al vertice del Paese, non sia espressione dell’Italia migliore ma di quella che intende portare avanti, “gattopardescascamente”, quella subdola attuale triste “continuità”, per far si che all’apparenza tutto cambi ma, in realtà, nulla cambi!

Mi auguro solo che un barlume di lucidità attraversi la mente dei nostri attuali eletti in Parlamento. Tra pochi giorni, il 18 di Aprile, il “Conclave” laico dell’Italia cercherà di eleggere il nuovo Presidente. E’ una scelta importante e tutti sperano in un miracolo. Poco tempo fa questo è avvenuto, nel mondo Cristiano, con l’elezione del nuovo Pontefice, Papa Francesco.

                            
Nei pochi giorni di pontificato ha già tracciato le sue vie prioritarie: Camminare, Costruire, Confessare. Invitando con forza anche i giovani a non perdere la speranza! L’augurio è che anche per il nostro Presidente la scelta sia la più razionale possibile. Con una straordinaria differenza, però: nella scelta del Pontefice c’era lo “Spirito Santo” a guidare i cardinali elettori, in quella del nostro nuovo Presidente……chissà!

In bocca al lupo, cari amici, ne abbiamo proprio bisogno!

Mario


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