Oristano 9 agosto 2026
Cari amici,
Uno degli antipasti preferiti,
in particolare nella calda stagione estiva, è proprio quello che vede insieme “PROSCIUTTO
E MELONE”. Questo felice abbinamento, che possiamo addirittura considerare
uno dei migliori antipasti dell’estate, è alquanto antico; era famoso nell’antica
Roma, dove era addirittura consigliato dagli illustri medici dell’epoca. Di
recente un libro di Pellegrino Artusi conferma che questo connubio è una
tradizione consolidata, che dura da quasi duemila anni.
Si amici, se oggi sulle nostre
tavole gustiamo il prosciutto con il melone, lo dobbiamo a un signore chiamato GALENO.
Questo personaggio era uno studioso greco, medico personale di Marco Aurelio,
che nel II secolo d.C. iniziò a formulare le prime teorie sul ruolo
dell’alimentazione sulla salute. E, tra le tante, luminose idee da lui
concepite, c’era proprio questo insolito abbinamento dolce e salato. Un
principio davvero semplice, che, secondo Galeno, era il giusto equilibrio tra
caldo, freddo, umido e secco in tutti i pasti. Insomma, un principio semplice ed
equilibrato, che consentiva anche di vivere più a lungo.
Amici, questo abbinamento
agrodolce iniziò così a spopolare e, giorno dopo giorno, diventò l’antipasto
più famoso varcando i secoli e anche i millenni arrivando senza timore fino
alle nostre estati, nelle quali l’antipasto di prosciutto e melone è il
preferito: il melone con la sua dolcezza, freschezza e umidità, che si sposa perfettamente
con un alimento salato, asciutto e caldo come il prosciutto. Per i romani, eccellenti
anche in fatto di alimentazione e cura del corpo, il cibo, e ancor di più il
giusto accostamento tra i vari ingredienti, era considerato curativo. Il
formaggio con le pere, le pesche con il vino… le accoppiate più celebri della
cucina italiana sono nate proprio per questo motivo salutare.
La felice realtà, cari lettori, è che le ricette intelligenti del passato sono felicemente arrivate fino a noi, e gli studiosi
di oggi, anche per l’abbinamento del prosciutto con il melone, hanno voluto
effettuare degli studi per accertarne gli effetti dell’abbinamento. Anche uno
studioso statunitense, Harold McGee, nel 2004, ha provato a riprendere (anzi,
riformulare) la teoria di Galeno. Le sue ricerche, in particolare sulla chimica
del cibo le ha raccolte in un libro (On Food and Cooking: The Science and Lore
of the Kitchen), in cui spiega che, durante la maturazione, i grassi insaturi
del prosciutto danno vita a componenti volatili che creano un profumo simile a
quello del melone molto maturo. Alla base di questo felice matrimonio, quindi,
ci sarebbe più una somiglianza olfattiva, che una ragione nutrizionale. Del
resto, il prosciutto non è il più salubre degli alimenti, a prescindere dalla
ricetta che lo vede protagonista: parlare di benefici per la salute, oggi, in
realtà sarebbe davvero bizzarro.
Comunque sia, quella tra prosciutto e melone è
una relazione felice e duratura. Ai tempi nostri ci è arrivata senza perdere il
suo fascino, e ogni estate ritorna sulle tavole italiane senza essere mai messa
in dubbio. Il primo a scriverne con competenza fu Pellegrino Artusi nel suo libro “La Scienza in
cucina e l’arte di mangiar bene”, del 1891. Tuttavia, già tra il Quattrocento e il
Cinquecento questo antipasto era diventato una presenza fissa sui banchetti
nobiliari italiani. La varietà di melone più utilizzata è il cantalupo, ma
nulla vieta di giocare un po’ con gli ingredienti: tra l’altro, il prosciutto
può abbinarsi bene anche ad altri frutti (mai provato con le pesche?).
Ai giorni nostri il boom in Italia dell’antipasto
“Prosciutto e melone” c’è stato tra gli anni ’50 e ’60; un successo che sembra
destinato a perdurare nel tempo. In fondo, è un piatto semplice, freddo, goloso
e veloce da preparare. L’accostamento resta comunque insolito, e non per tutti
funziona: è uno di quei piatti divisivi che creano fazioni, tra favorevoli e contrari, che continueranno
a esistere per sempre.
Cari amici, io personalmente apprezzo questo antipasto, che, nelle giornate calde e afose come quelle di questi giorni, ci regala freschezza e
sapore! Insomma, un fresco piatto di prosciutto e melone ci regala sempre un gioioso pizzico di freschezza, oltre che di ottimo sapore!
A domani fedeli lettori.
Mario








Nessun commento:
Posta un commento