Oristano 4 giugno 2026
Cari amici,
Anche ad Oristano si è
celebrato l’80° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana con una
cerimonia, organizzata dalla Prefettura guidata dal Vice Prefetto vicario Dr.
Giuseppe Rania, alla quale hanno partecipato le autorità civili, militari e
religiose della Provincia, oltre a molti sindaci del territorio; presenti anche i gonfaloni del Comune e della Provincia, oltre a quelli delle associazioni
combattentistiche e d’Arma. Numerosa la presenza dei cittadini.
La cerimonia è iniziata
alle 9,30 in piazza Mariano IV, dove è stata deposta una corona d’alloro nel
Monumento ai Caduti, in omaggio a quanti sacrificarono la propria vita per garantire
la pace e la democrazia. La cerimonia è poi proseguita in piazza Duomo, dove si
è svolta la parte ufficiale, iniziata con lo schieramento delle rappresentanze
delle Forze armate, delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, della Croce
Rossa Italiana, oltre alle rappresentanze delle Associazioni.
Dopo la resa degli onori
al Rappresentante del Governo, accompagnato dal Colonello comandate Provinciale
dei carabinieri, il Viceprefetto vicario Dr. Giuseppe Rania ha dato lettura del
messaggio inviato ai Prefetti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel testo, il Capo dello Stato ha richiamato il significato storico del
referendum del 1946, che segnò la rinascita democratica dell’Italia dopo il
fascismo e la guerra, sottolineando il ruolo decisivo della partecipazione
popolare e, in particolare, delle donne, chiamate per la prima volta al voto.
Rinascita, afferma il Presidente nel messaggio, pregna dei valori di libertà, uguaglianza,
solidarietà e pace, con la speranza che continuino a rappresentare il
fondamento della vita repubblicana e dell’azione delle istituzioni.
Il Dottor Raina ha poi
letto il suo messaggio personale, ribadendo il significato della giornata celebrativa
come momento di unità nazionale e di rinnovato impegno verso i valori della
Repubblica. Ha poi voluto sottolineare il lavoro svolto quotidianamente dalle
istituzioni sul territorio, con particolare attenzione alle problematiche del
disagio giovanile, alla prevenzione degli incendi e alle attività di vigilanza
e sicurezza. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai sindaci della
provincia e alle forze di polizia per il
costante servizio a tutela dei cittadini. La cerimonia, accompagnata dalle esibizioni della Banda
musicale “Mariano Bartolucci” e del Coro Interforze “San Michele Arcangelo”, è
poi proseguita con la consegna delle onorificenze concesse dal Presidente ai
cittadini particolarmente distintisi.
Ad alcuni cittadini della
nostra Provincia sono state assegnate 9 ONORIFICIENZE: 8 come Cavalieri delle
Repubblica e una (1) come Cavaliere del lavoro. Tra le due onorificenze c’è una
sottile differenza: quella di Cavaliere della Repubblica è concessa a cittadini
(lavoratori, militari e civili) che si sono distinti nel lavoro svolto, mentre la nomina a "Cavalieri del lavoro", invece, rappresenta l'appartenenza ad un “Ordine esclusivo”, riservato ad un massimo di 25 imprenditori ogni anno, che si sono distinti in
modo significativo nell’economia nazionale. Quest’anno l’onorificenza di “Cavaliere
del lavoro” è stata concessa a GIANGIACOMO IBBA, ed è l’unica per l’intera
SARDEGNA! È il riconoscimento dell’impegno di chi, attraverso l’impresa e/o le
proprie capacità manageriali, ha contribuito significativamente alla crescita,
alla coesione e alla competitività nazionale.
Amici, Il decreto di nomina di “CAVALIERE DEL LAVORO”, concesso a Giangiacomo Ibba è stato firmato da Mattarella il 27 maggio, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Giangiacomo Ibba, classe 1976, originario di Oristano, è Presidente del gruppo F.lli Ibba, realtà nata nel 1950 come azienda familiare specializzata nella distribuzione all’ingrosso di prodotti alimentari; nel tempo l'azienda è diventata uno dei principali protagonisti della grande distribuzione organizzata in Sardegna e nel Centro Italia.
Giangiacomo è alla guida
dell’azienda dal 2003. Laureato in Economia aziendale a Parma, oggi controlla
la capogruppo operativa del Gruppo Abbi, colosso della grande distribuzione in
Sardegna, con una quota di mercato del 25%, e nel Centro Italia. È anche punto
di riferimento del sistema CRAI, dove ricopre l’incarico di Presidente e Amministratore
delegato di Crai Secom spa. Controlla, inoltre, anche “Centro Cash”, Cedi Crai
Tirreno, oltre a numerosi centri distributivi di Crai e i supermercati Gieffe.
Cari amici, conosco
Giangiacomo da molti anni, praticamente da quando era un ragazzo! Credo che
meriti, senza se e senza ma, il prestigioso riconoscimenti! Giangiacomo Ibba è
davvero, oggi, uno degli uomini sardi di grande capacità imprenditoriale e di valore! Gli auguro
ulteriori, felici traguardi!
A domani.
Mario







Nessun commento:
Posta un commento