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sabato, luglio 21, 2007

PROGETTO " DALLA SCUOLA ALL'IMPRESA"










UN PROGETTO...FANTASTICO!!


DALLA SCUOLA ALL'IMPRESA:


UN AIUTO PER PASSARE DALLA TEORIA ALLA PRATICA.







SCUOLA D’IMPRESA:
IN AULA CON I MANAGER

UN PERCORSO GUIDATO DALLA SCUOLA ALLA PROFESSIONE




ABSTRACT

Dalla Scuola all'Impresa è un progetto che prevede la realizzazione di corsi para-universitari di preparazione al lavoro; è rivolto, per il primo anno di attivazione, ai laureandi e neolaureati della scuola specialistica della Facoltà di Scienze Politiche di Sassari, ma facilmente espandibile ad altre Facoltà, come Economia e Giurisprudenza.
Per quanto riguarda il corso, piano formativo non sarà basato su vere e proprie lezioni teoriche, ma si avvalerà di nuovi metodi di insegnamento. Il mondo del lavoro, infatti, entrerà nelle aule universitarie attraverso le esperienze e le conoscenze maturate dai docenti, al fine di rendere più vicina e meno complessa la realtà occupazionale.
Oltre al metodo, anche la figura del docente non sarà tradizionale; infatti questo ruolo sarà ricoperto da manager e professionisti provenienti dai numerosi Enti e Aziende aderenti all'iniziativa.
Gli insegnamenti avranno una natura multidisciplinare, soddisfacendo quindi un'esigenza comune a tutti i giovani neolaureati: comprendere e saper tradurre i meccanismi che lo inseriranno nella vita lavorativa. Il progetto servirà dunque ad unire il passato percorso di studi alla futura occupazione.





IL CONTESTO OPERATIVO DEL PROGETTO



La nostra proposta è nata dall'analisi del territorio sardo. In particolare abbiamo constatato che uno dei problemi di cui maggiormente soffre la regione Sardegna è la disoccupazione. Il progetto focalizza l'attenzione in maniera specifica sulla situazione lavorativa dei giovani laureati che difficilmente, terminato l'iter universitario, riescono a trovare piena occupazione.
La Sardegna, come illustra il grafico che segue, è tra le regioni con il tasso più basso di laureati inseriti nei settori lavorativi di indirizzo.

Per ovviare a ciò, considerando l'audacia del progetto, abbiamo ritenuto importante, per il primo anno di realizzazione, restringere il campo d'intervento del progetto al solo Ateneo di Sassari e in particolare alla Facoltà di Scienze Politiche. Questa scelta non è casuale, infatti, come risulta dal secondo grafico, la Facoltà di Scienze Politiche si posiziona, rispetto agli altri corsi di laurea, tra le ultime in relazione ai laureati che trovano un'occupazione consona all'indirizzo di studi appena concluso.

In relazione al progetto, i corsi saranno rivolti ai giovani laureandi e neolaureati in Editoria Comunicazione multimediale e Giornalismo, Scienze dell'Amministrazione e Scienze Politiche.
Dopo un riscontro positivo la proposta potrà essere sviluppata, allargando l'invito di adesione alle Facoltà di Economia e Giurisprudenza, sempre di questo Ateneo.



IDEA PROGETTO



Questa proposta nasce da un’esigenza elementare, in gran parte ancora oggi, in Sardegna, insoddisfatta: costruire un percorso guidato che raccordi il mondo dell'istruzione al mondo del lavoro. Ecco la ragione del nostro progetto: siamo fermamente convinti che la preparazione universitaria –tendenzialmente teorica–, non sia sufficiente per garantire allo studente il diretto ingresso nel mondo del lavoro; è necessario che, per raggiungere tale obiettivo, alla teoria si accompagni la pratica.
Va chiarito, fin da subito, che questo progetto non intende sostituirsi alle indispensabili lezioni didattiche tradizionali o agli stage e tirocini già previsti dallo statuto universitario, ma bensì intende diventare un'integrazione formativa per lo studente, poiché è perfettamente compatibile con la didattica esistente.
Il nostro progetto, che può essere definito anche “progetto cerniera”, nasce proprio da questo convincimento. Terminati gli studi universitari il giovane neolaureato ha una percezione di distacco e di lontananza dal mondo del lavoro, poiché Università in generale non prevede, un sostegno post-laurea che agevoli l'ingresso dell'ex studente nel mondo lavorativo.
Gli unici strumenti atti a questo scopo sono oggi lo stage e il tirocinio, i quali però, non aggiungono molto alla preparazione del soggetto, infatti è riscontrato che:
· Pochissime aziende hanno la possibilità di seguire lo stagista nel periodo di formazione;
· Le aziende, nonostante aderiscano ai progetti universitari di stage, spesso lo fanno senza un vero e proprio interesse, poiché, trattandosi nella gran parte dei casi di aziende pubbliche, lo stage non è mai finalizzato ad eventuali assunzioni.
· Gli stagisti, poco seguiti, impiegano gran parte del loro tempo in azienda, svolgendo lavori di routine poco qualificanti.
Considerato ciò, il nostro progetto intende supplire a questa mancanza avvicinando le Aziende all'Università, ovvero, portando i manager in aula.
I manager-docenti:
· saranno per la maggior parte appartenenti alla “Associazione Amici del Banco”,
· saranno affiancati da altri manager provenienti da aziende commerciali, industriali e di servizi, che apporteranno ulteriori conoscenze ed esperienze lavorative, maturate in altri contesti (la loro nomina verrà garantita da: Camera di Commercio, API Sarda e Associazione degli Industriali),
· saranno rigorosamente selezionati in base alle varie discipline ed alle conoscenze professionali possedute,
· metteranno a disposizione degli allievi, sotto forma di lezione didattica, le loro esperienze maturate nei differenti settori lavorativi,
· faciliteranno l'inserimento degli studenti nella realtà lavorativa, eliminando la percezione di distacco verso il mondo del lavoro.

I partecipanti al corso:
· saranno organizzati per gruppi per facilitare il processo di apprendimento,
· sotto la guida del manager di turno, si cimenteranno in varie simulazioni lavorative cercando di esprimersi autonomamente e di operare come nella vita lavorativa reale,
· acquisiranno le tecniche operative di un reale ufficio di marketing, di un ufficio legale, di un ufficio del personale, di un ufficio di relazioni con il pubblico, di un ufficio amministrativo, etc.

Le lezioni:
· si terranno in parte nelle aule messe a disposizione dalla Facoltà e in parte presso le Aziende di settore che aderiscono all'iniziativa,
· saranno obbligatorie per tutti i partecipanti,
· saranno suddivise per ambiti di competenza dei manager,
· prevederanno delucidazioni sulle vie d'accesso al mondo del lavoro come: tipologie di assunzioni, di contratti, accesso ai concorsi, normative etc.,
· comprenderanno simulazioni di vita lavorativa,
· forniranno ai corsisti gli atteggiamenti comportamentali da assumere nelle diverse circostanze lavorative in cui potranno trovarsi,
· offriranno chiarimenti di natura pratica, legislativa ed economica delle Aziende.



Alle lezioni in aula si affiancheranno le visite guidate all'interno di aziende, come centri operativi bancari, industriali e commerciali, dove gli studenti potranno apprenderne il funzionamento ed interagire con gli addetti ed i responsabili degli uffici visitati.




OBIETTIVI



Dalla Scuola all'Impresa è un progetto che intende perseguire diversi obiettivi contemporaneamente. Il loro raggiungimento dipenderà non solo dalla buona riuscita del progetto, ma anche, e soprattutto, dalle sinergie messe in campo per ottenerli.
Con questo lavoro intendiamo:
· Raccordare Università e Lavoro ;
· Fornire ai neolaureati gli strumenti che gli permetteranno un più agevole ingresso nella realtà lavorativa;
· Cambiare la percezione di distacco dei neolaureati dal mondo del lavoro;
· Creare una rete di collegamenti, di aperture, di conoscenze tra i vari Enti ed Aziende coinvolte nel progetto ed i corsisti;
· Dare ai neolaureati l'opportunità di conoscere e, non da meno, farsi conoscere dalle aziende interessate al progetto, le quali d'altro canto, avranno visione delle future risorse umane disponibili nel territorio;
· Arricchire la proposta formativa della Facoltà di Scienze Politiche, nonché dell'Ateneo di Sassari;
· Dare valore aggiunto alle opportunità di stage e tirocini;
· Incrementare il numero delle aziende aperte agli stage;
· Motivare i corsisti nel perseguimento delle proprie ambizioni;
· Coadiuvare i servizi offerti dal Centro Orientamento dell'Università.






PARTECIPANTI AL PROGETTO



Associazione proponente

Il soggetto proponente ed attuatore del progetto è L’Associazione Amici del Banco. L’associazione, che raggruppa i funzionari a riposo del “gruppo Banco di Sardegna” (Banco di Sardegna S.p.A., Banca di Sassari S.p.A., SardaLeasing S.p.A., ed altre minori del gruppo) mette a disposizione i propri funzionari e dirigenti, disponibili ad assumere il ruolo di docenti-manager. Questi sono stati scelti, oltre che per la loro capacità di dialogo con i giovani, soprattutto per l'esperienza lavorativa utile al corso, infatti sono: responsabili di uffici legali, direttori di dipendenze, responsabili di uffici del personale, di uffici commerciali, di uffici amministrativi, di marketing e di comunicazione.
Tutti i soggetti coinvolti ai lavori occuperanno un ruolo attivo nel progetto e beneficeranno dei suoi vantaggi.

I partner coinvolti

- Fondazione Banco di Sardegna – Sponsor/finanziatore del progetto;
- Associazione Amici del Banco – Soggetto proponente ed attuatore;
- Università degli Studi di Sassari – Partner principale del progetto;
- Banco di Sardegna S.p.A. – Partner ;
- Camera di Commercio, Industria Agricoltura e Artigianato di Sassari – Partner;
- Associazione degli Industriali della Provincia di Sassari (detta anche del “Nord Sardegna”) – Partner;
- API Sarda, struttura provinciale di Sassari – PartnerSoggetto proponente ed attuatore (capofila)

L’Associazione Amici del Banco svolge il ruolo principale nel progetto in quanto è sia proponente che l'attuatore dell'iniziativa.
L’associazione, nata senza finalità di lucro, persegue finalità di promozione sociale ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383. Costituita per consolidare i vincoli di amicizia tra i propri soci (in gran parte funzionari e dipendenti del gruppo Banco di Sardegna) nasce con scopi prevalentemente culturali atti a “mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche e universitarie, mediante apposite intese organizzative promosse dall’associazione il ricco e composito patrimonio professionale e culturale dei dipendenti in pensione del Banco..” (cit. art. 2 dello Statuto). La sede legale di questa associazione è a Sassari in Via Molescott,16. Opera in tutto il territorio nazionale, ed in Sardegna ha una sezione operativa in ciascuna delle quattro province storiche: Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
Il suo ruolo è quello di “motore” dell’intera operazione. In diretto contatto con il Banco di Sardegna S.p.A., l'associazione è in grado non solo di fornire i manager/docenti ma anche di concordare visite guidate a strutture operative dell’azienda bancaria.

Università degli Studi di Sassari, partner principale del progetto. Al suo interno la Facoltà di Scienze Politiche è il partner principale del progetto.
Il suo ruolo nella realizzazione del progetto è indispensabile. In accordo con il soggetto proponente avrà il compito di concordare modalità e tempi di realizzazione del progetto all’interno della propria struttura.
Si occuperà della divulgazione del progetto agli studenti attraverso:
· il servizio Tutor presente all'interno della Facoltà ;
· il Centro Orientamento dell'Università di Sassari (sito in piazza Duomo,12), che si occuperà di segnalare il corso Dalla Scuola all'Impresa ai laureati degli anni precedenti tramite e-mail circolare;
· news informative, nel portale internet dell'Università (http://www.uniss.it/);
· manifesti, forniti dall'Associazione del Banco, che dovranno essere affissi alle bacheche e nei punti strategici più facilmente visibili dall'utenza.Banco di Sardegna S.P.A.




Partner

Il Banco di Sardegna S.P.A. è la struttura bancaria operativa del “Gruppo Banco di Sardegna”. Fino al 2001 le sue azioni sono appartenente per il 100% alla “Fondazione Banco di Sardegna”, la quale ha successivamente modificato il suo assetto societario cedendo la maggioranza del capitale sociale (51%) alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna.




Partner



La Fondazione Banco, oltre a sponsorizzare e finanziare il progetto, consente, anche, di ottimizzare le lezioni teoriche dei docenti-manager con visite guidate nelle sue strutture, infatti, il contatto dei giovani laureati o laureandi con i manager operativi nelle dipendenze consente di avere una percezione migliore delle realtà operative.




Partner



Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Sassari.
Altro partner nel progetto è la Camera di Commercio di Sassari. Le Camere di Commercio sono enti autonomi di diritto pubblico aventi sede nel capoluogo di ciascuna provincia. La Camera di Commercio appartiene alla categoria degli enti locali non territoriali, in quanto il territorio non ne è elemento costitutivo ma rappresenta solo l’ambito spaziale di delimitazione delle sue funzioni, ed è altresì dotata di autarchia, ovvero della capacità di porre in essere atti amministrativi aventi gli stessi caratteri e la stessa efficacia di quelli dello Stato. La sua autonomia è riconosciuta dalla legge di riordino n. 580 del 1993.
Il suo ruolo è quello di coinvolgere tutte le aziende associate all'iniziativa e porre le basi di contatto con i soggetti migliori partecipanti al corso.




Partner



Associazione Industriali della Provincia di Sassari.
Altro partner importante del progetto è l’Associazione Industriali del Nord Sardegna. L’associazione ha sede a Sassari in “Villa Mimosa”, via IV novembre. L’associazione raggruppa e rappresenta le aziende industriali del Nord Sardegna.
Il suo ruolo nel progetto è quello di raccordare le aziende con i giovani laureati e laureandi per un utilizzo nelle strutture aziendali: tra i suoi scopi, infatti, c'è quello di “promuovere la formazione e la cultura imprenditoriale e professionale...”. Oltre alla funzione di raccordo l’associazione prevederà degli stage in aziende socie per i migliori partecipanti al corso.




Partner



API SARDA, Associazione Piccole e Medie Imprese della Provincia di Sassari.
L’API Sarda sostiene gli interessi delle piccole e medie imprese, le rappresenta nelle sedi in cui si definiscono le dinamiche di formazione delle leggi e delle politiche economiche, promuovendo il coinvolgimento delle stesse in progetti di sviluppo sulla base dei bisogni che il territorio manifesta. L’API sarda ha sede a Sassari in piazza d’Italia, 34.
Il suo ruolo all’interno del progetto è similare a quello svolto dall’Associazione degli Industriali. Anche questa struttura, oltre che propagandare presso le aziende associate l’iniziativa, potrà monitorare i risultati e stabilire, per i migliori partecipanti, stage o altre forme di collaborazione con i neo laureati.




Fondazione Banco di Sardegna – Sassari, Sponsor/finanziatore del progetto

La Fondazione, originariamente “proprietaria” del 100% delle azioni della neonata SPA bancaria, è oggi, dopo la necessaria vendita del pacchetto di maggioranza (51%), titolare del restante pacchetto azionario, pari al 49%. L’aver voluto individuare lo sponsor-finanziatore nella Fondazione Banco di Sardegna non è casuale. La Fondazione trae origine dal conferimento dell’azienda Banco di Sardegna, costituito con legge 11.4.1953 nel Banco di Sardegna S.p.A., ai sensi della legge 30.7.1990 n. 218 e del decreto legislativo 20.11.1990 n.356. Questa proprietà consente alla Fondazione l’incasso annuale della quota parte degli utili dell’azienda bancaria. Recita lo Statuto all’art.4: “..La Fondazione persegue esclusivamente scopi d’utilità sociale di promozione dello sviluppo economico della Sardegna, intervenendo nei seguenti settori rilevanti: ricerca scientifica e formazione, arte, conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali, sanità ed assistenza alle categorie sociali deboli..”. Questa funzione è esercitata attraverso la “ assegnazione di contributi o finanziamenti a progetti e iniziative altrui, oppure mediante la promozione di propri progetti o proprie iniziative anche in collaborazione con altri soggetti”, come indicato all’art. 5 dello Statuto.
Il suo ruolo all’interno del progetto si svolge armonicamente con gli altri partner, in particolare con l’Associazione Amici del Banco. Il suo compito, quindi, non è solo quello di finanziare economicamente l’iniziativa ma anche quello di creare intorno al suo polo bancario quelle attenzioni strategiche date da una vasta clientela potenziale, domani in grado di mantenere la redditività dell’azienda Banco di Sardegna e delle collegate.







RISULTATI ATTESI



· Partecipazione all'iniziativa, quantificata per la prima edizione, in un numero compreso tra 60/100 unità. Questo dato si considera approssimato per difetto, considerato l’insufficienza di iniziative similari in proporzione e al numero dei potenziali iscritti.
· Adesione di un numero compreso tra le 20 e le 50 aziende, in considerazione dei dati e delle ricerche dei partner Confindustria e Api Sarda.
· La continuità del progetto nei cicli successivi con relativi miglioramenti;
· L’estensione di tale format alle altre facoltà dell’Ateneo sassarese, nonché la sua esportazione agli altri Atenei regionali.
-Estensione del progetto ad altre aree.

Il corso presenta delle peculiarità specifiche studiate per estendere, fin dalla II edizione, il format ad altre facoltà con indirizzo giuridico, economico e politico-sociale dell'Ateneo sassarese;
Inoltre il progetto è perfettamente replicabile con gli stessi partner istituzionali presenti nella provincia, quindi sarebbe facilmente esportabile non solo al livello regionale ma anche a livello nazionale.
Questa sua flessibilità è data dalle sue caratteristiche semplici ma allo stesso tempo importanti che rispondono pienamente all’esigenza diffusa di raccordare studio e professione.










PROGETTAZIONE DELL'EVENTO



Il corso, della durata prevista tra i tre e i quattro mesi, si svolgerà presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Sassari, ipoteticamente, tra marzo e giugno 2008.
Per la sua realizzazione sono necessari, esaurita la fase di predisposizione del lavoro tra i partecipanti, una serie di adempimenti che si possono, in sintesi, cosi riepilogare:
· disponibilità di almeno 3 o 4 aule, per un periodo di mesi quattro;
· disponibilità di 10-15 manager per ricoprire il ruolo docente;
· preparazione del materiale didattico necessario;
· diffusione (comunicazione) dell’evento;
· predisposizione degli strumenti di verifica.








AZIONI E TEMPI DI REALIZZAZIONE




Attivazione di una rete di contatto con gli enti di riferimento al fine di proporre il progetto e portare alle eventuali adesioni e suggerimenti. Settembre 2007- Novembre 2007

Assemblaggio e organizzazione dei corsi rendendo operanti i contatti tra Facoltà e Amici del Banco: Novembre2007-Dicembre 2007

Promozione dell’iniziativa : mass media, cartellonistica: Dicembre 2007- Febbraio 2007

Incontro-evento: Febbraio 2008

Raccolta iscrizioni e inizio corsi:Febbraio 2008- Marzo 2008




Svolgimento corsi ,attivazione monitoraggio: Marzo 2008-Maggio 2008

Avviamento delle visite guidatenelle aziende aderenti: Maggio 2008-Giugno 2008

Relazione di fine corso: Giugno 2008.





METODI DI VERIFICA



Per verificare la funzionalità ed il gradimento del corso saranno attivate, in itinere, delle azioni di monitoraggio al fine di apportare miglioramenti alla didattica a alle risorse attivate. Queste dovranno, in particolare, accertare:
- La validità del metodo didattico seguito;
- L’interesse dei partecipanti al corso, verificabile con le percentuali di presenza alle singole lezioni;
- l'adesione e l'interesse delle singole aziende.
L’Università, mediante la distribuzione di questionari ai partecipanti, accerterà sia la partecipazione, che il gradimento del corso.
L’esito sarà portato a conoscenza dei partner e delle aziende coinvolte nel progetto. La partecipazione e il gradimento al corso saranno fondamentali per l’accreditamento del format e la sua validità. L’istituzione del “forum”, presente nell’apposito sito della Facoltà, inoltre consentirà di testare il gradimento del corso e di accogliere suggerimenti, per il costante miglioramento sia della didattica che delle fasi operative. Anche l’utilizzo più o meno intenso del Blog del corso, darà un feed-back importante.










PIANO DI COMUNICAZIONE



Essendo nuovo per il contesto prescelto, il progetto ha necessità di essere ampiamente propagandato.
Per quanto riguarda il coinvolgimento delle aziende ci sarà una capillare diffusione dell'iniziativa portata avanti dai partner-sostenitori. Camera di Commercio, API Sarda e Associazione degli Industriali si occuperanno, infatti, di diffondere il progetto all’interno della propria struttura. Inoltre le aziende, attraverso le newsletter mensili, saranno costantemente aggiornate e potranno, attraverso i “forum” attivati nei siti di riferimento, partecipare con suggerimenti e proposte.
Per quanto riguarda invece il coinvolgimento dei corsisti particolarmente importante sarà il ruolo dell’Ateneo. Uno degli strumenti di comunicazione sarà l’istituzione di un TUTOR del Corso, che avrà il compito principale di informare i partecipanti sulle modalità del corso.
Un altro supporto d'informazione è il Centro Orientamento dell'Università, che si occuperà di integrare il corso Dalla Scuola all'Impresa tra le sue proposte formative post-laurea.
Inoltre è prevista una campagna di sensibilizzazione ed informazione su tutto il territorio interessato: il nord Sardegna.
A questo scopo il progetto prevede:
- l'affissione di cartellonistica (allegato A) mirata ad incentivare l’adesione degli studenti. Tale supporto comunicativo, consistente in due diversi manifesti, sarà diffuso strategicamente nella Facoltà di Scienze Politiche, per la città di Sassari e nei centri importanti della Provincia, ;
- gli annunci promozionali, da diffondere attraverso TV e radio locali, saranno programmati nell’imminenza dell'inizio delle lezioni. L’ampiezza degli spazi in radio e TV sarà necessariamente compatibile con l’importo del finanziamento disponibile;
- la realizzazione di un sito internet, al quale gli studenti potranno accedere tramite un apposito link inserito nel sito della Facoltà: http://www.uniss.it/
- la creazione di un Blog del corso, realizzato dagli studenti e dal “Tutor di riferimento”, che consentirà una costante comunicazione tra studenti e partner del progetto, nonché con le aziende partecipanti. Il Blog conterrà i link utili al progetto.
- un incontro-evento, da realizzarsi nel mese precedente l'inizio dei corsi, è previsto fra studenti, Enti e associazioni coinvolte, in cui saranno spiegate le definite caratteristiche dell'iniziativa, con la presentazione dei docenti-manager e dei soggetti ed Enti aderenti.



PIANO FINANZIARIO



Il progetto, pur nella sua apparente complessità non prevede costi proibitivi. L’idea di coinvolgere strutture che, per loro natura, svolgono un ruolo istituzionale funzionale all’istruzione ed alla cultura, agevola costi e difficoltà operative. La Fondazione Banco di Sardegna, come detto, ha fra i suoi compiti principali quello di operare in campo culturale e didattico; L’Associazione Amici del Banco ha anch’essa scopi culturali e non-profit, in particolare quella di mettere a disposizione delle Istituzioni scolastiche e Universitarie il proprio patrimonio di conoscenze professionali e culturali che svolge in stretta collaborazione con la Fondazione Banco.
I costi del progetto sono stati quantificati in Euro 100.000,oo (centomila), cosi suddivisi:

Rimborso all’Università di Sassari..................................................... € 30.000,oo;




Rimborso spese all’Associazione Amici del Banco per l’utilizzo dei propri soci/docenti per quattro mesi (20 gg al mese per 4 ore al giorno) e circa 400 ore di lezione.................................................................................................... .€ 30.000,oo;




Spese di pubblicità murale (in tre periodi).........................................€ 20.000,oo;




Spese di pubblicità in radio e TV locali (tre periodi).........................€ 20.000,oo;




Totale..................................................................................................... €100.000,oo


IL GRUPPO DI LAVORO:

Stefano Chessa, Alessandro Kamel Hassan, Francesca Pala, Mario Virdis.

Allegato A (Manifesto 1)
Allegato B (Manifesto2)






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