venerdì, gennaio 16, 2026

LA COLLABORAZIONE TRA GENERAZIONI: IL DIFFICILE RUOLO DEI NONNI. DI NORMA MOLTO UTILI AI FIGLI, SONO SPESSO FONTE DI CRITICITÀ SULLA SALUTE DEI NIPOTINI.


Oristano 16 gennaio 2026

Cari amici,

Un recente studio, pubblicato su una rivista scientifica di economia sanitaria in Germania, ha esaminato l’impatto della collaborazione e della cura che i nonni apportano in famiglia, relativamente alla crescita dei figli dei loro figli, ovvero dei nipotini. La ricerca ha analizzato i dati di oltre 11 mila bambini e quasi 9 mila genitori in diverse zone della Germania. I dati sono stati raccolti attraverso un’indagine longitudinale, rappresentativa sulle dinamiche familiari. L’aiuto dei nonni nella gestione dei figli piccoli – ha confermato la ricerca – è indubbiamente un sostegno importante per molte famiglie.

I ricercatori, per valutare in modo preciso gli effetti della “Cura dei nonni”, hanno adottato un metodo innovativo: come chiave di lettura è stata adottata “la distanza geografica tra genitori e nonni”, in modo da poter distinguere tra le famiglie che possono contare su un supporto costante, è quelle che, invece, non ne hanno la possibilità. I risultati hanno evidenziato dei benefici evidenti per i genitori. Le madri che ricevono un aiuto costante dai nonni dichiarano livelli più alti di soddisfazione personale.

Per queste madri è stato rilevato un aumento dell’11% nella percezione e dell’utilizzo del tempo libero, e del 9% nella valutazione della gestione e della cura dei figli. Anche i padri hanno registrato effetti positivi: in particolare un incremento del 19% nella soddisfazione legata all’organizzazione dell’assistenza ai bambini. Secondo Elena Ziege, ricercatrice dell’Istituto federale per la ricerca demografica di Wiesbaden e autrice principale dello studio, questi dati confermano che la presenza attiva dei nonni rappresenta un elemento centrale negli equilibri familiari e produce vantaggi concreti per i genitori di bambini in età prescolare.

Non tutti gli effetti dell’aiuto dei nonni, però, producono positività. Ad esempio, gli effetti sulla salute dei bambini, hanno evidenziato anche alcune lacune e diverse criticità. Si, sul fronte della salute infantile, i bambini accuditi con maggiore frequenza dai nonni mostravano, in media, indicatori di salute leggermente peggiori rispetto ai coetanei inseriti in contesti educativi strutturati. Questo effetto risultava più marcato nei maschi e nei bambini che frequentavano la scuola primaria.

In dettaglio,  l’indagine ha messo in luce un aumento dell’8% dei problemi di salute tra i minori sotto gli 11 anni seguiti regolarmente dai nonni. Secondo gli autori, la spiegazione potrebbe risiedere nelle differenze tra le attività svolte: i programmi scolastici pomeridiani prevedono spesso sport, movimento all’aperto, supporto allo studio e attività creative, mentre la cura dei nonni tende a concentrarsi maggiormente su attività domestiche e meno dinamiche. Non a caso, la ricerca ha rilevato che i bambini assistiti dai nonni risultavano anche meno propensi a frequentare asili o scuole a tempo pieno, riducendo così l’esposizione a contesti educativi più strutturati.

Amici, come accennato prima, i ricercatori che hanno effettuato lo studio, per garantire risultati solidi,  hanno applicato un approccio con variabile strumentale, pensato per superare i limiti legati alla scelta non casuale del tipo di cura. La distanza fisica tra famiglie e nonni ha permesso di isolare l’effetto causale dell’assistenza familiare su benessere e salute. Circa il 69% delle famiglie analizzate vive a meno di mezz’ora da almeno un nonno, e questo dato ha reso possibile un confronto statisticamente robusto. Sono state inoltre condotte diverse verifiche di controllo per escludere comportamenti strategici, confermando che né genitori né nonni tendono a trasferirsi in prossimità della nascita dei figli per facilitare la cura. Gli autori sottolineano che si tratta della prima evidenza causale sugli effetti complessivi della cura dei nonni sulla salute dei bambini, offrendo spunti utili per il dibattito sulle politiche familiari, soprattutto nei Paesi dotati di sistemi di asili pubblici già ben sviluppati.

Cari amici, credo che la collaborazione tra generazioni sia non solo utile ma indispensabile.  I nonni che si occupano dei nipoti rappresentano generalmente un bene prezioso, offrendo anche supporto emotivo, pratico e di stabilità ai bambini. Essi trasmettono valori e tradizioni, fungendo da rifugio sicuro. Certo, c’è anche il rischio è un'eccessiva ingerenza educativa, ma con opportuni interventi da parte dei genitori, la collaborazione genitori-nonni è un sicuro arricchimento per la crescita del bambino.

A domani.

Mario

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