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martedì, dicembre 30, 2014

LE FORME ANTICHE DI CHIAROVEGGENZA E SUPERSTIZIONE: ASTROLOGIA, CARTOMANZIA, TAROCCHI. PERCHÉ L’UOMO CONTINUA A PRATICARLE ANCHE NEL TERZO MILLENNIO?



Oristano 30 Dicembre 2014
Cari amici,
si avvicina a grandi passi la fine dell’anno e, credetemi, sono già un’infinità i giornali che hanno in preparazione pagine di “oroscopi” e previsioni stellari su cosa ci riserverà il nuovo anno 2015. Il futuro continua a rappresentare l’incognita più misteriosa dell’essere umano, perché ha il carattere dell’imprevedibilità, dell’incertezza, dell’imperscrutabilità. Tutto questo non fa altro che attirare ancora di più a sé l’interesse per scoprire, quanto prima possibile, cosa ci potrà mai succedere, che cosa ci riserva il futuro.
Fin dall’antichità i nostri antenati hanno provato con mille sistemi a cercare di dare risposte alle loro ansie, elaborando teorie, ipotesi e congetture: dall’osservazione degli astri alla lettura del volo degli uccelli, da quella dei visceri degli animali al versare olio nell’acqua,  o al far cadere pietre di sale e chicchi di grano su un catino d’acqua. L’importante era riuscire a capire, interpretare in qualche modo, cosa nascondeva il domani all’uomo.
Alla base di tutto questo, di questa ricerca spasmodica, c’era una vera e propria “credenza fatalistica”, ossia la convinzione che il nostro universo fosse dominato da forze al di sopra della volontà umana, in cui gli eventi non erano dominati dall’uomo ma frutto di un disegno del destino. La chiave di tutto, insomma, era (e lo è anche oggi) l’ansia generata dall’incertezza, ossia dalla paura del domani. I millenni sono passati eppure l’uomo non ha modificato la sua irrazionalità: ieri si consultavano gli oracoli greci, gli auguri e gli aruspici nell'antica Roma, gli sciamani delle religioni nordasiatiche o africane, come oggi, nel Terzo Millennio, anche da parte dei grandi personaggi della politica dell’arte e della cultura, vengono consultati i nuovi maghi! Nulla da millenni sembra essere cambiato.
Delle varie forme di divinazione in uso nel passato, ancora oggi sono particolarmente in auge: gli Oroscopi, la Cartomanzia e le varie forme di Superstizione, espresse in moltissimi modi.

Gli oroscopi. Essi traggono origine dall’“astrologia”, che significa “scienza degli astri”. L’astrologia è un metodo remoto di divinazione e la Chiesa fin dai tempi antichi espresse la sua condanna. Nell'astrologia il segno zodiacale rappresenta ciascuna delle dodici suddivisioni convenzionali dello zodiaco in parti uguali; per tradizione, ogni segno zodiacale prende il nome da una costellazione, seguendo questo ordine: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Aquario, Pesci. Indubbiamente i corpi celesti, in modo particolare la luna, esercitano un influsso sulla natura (si pensi semplicemente come ne tengono conto i contadini per la semina o per il travaso di vino), ed essi possono influire, insieme con altri fattori metereologici, anche sull’umore delle persone e su eventi come il parto, ma non possono certo esercitare un influsso diretto sull’intelletto e la volontà dell’uomo! Eppure la gran parte delle persone, prima di iniziare la giornata legge sicuramente l’oroscopo e ne rimane influenzata!
La cartomanzia. Attraverso la lettura e la decifrazione delle carte (i Tarocchi), si ritiene di poter arrivare a conoscere “cosa accadrà” nel futuro di una persona; è dal significato convenzionale che ogni carta rappresenta, a seconda della disposizione con cui le carte si presentano, che si ricava il responso. E’ questa la forma divinatoria oggi più diffusa. I tarocchi sono un mazzo di 78 carte dette anche “lame”; esso è suddiviso in 2 sottogruppi: il primo è di 22 carte illustrate con figure simboliche (il Bagatto, la Papessa, l’Imperatrice, l’Imperatore, il Papa, l’Innamorato, il Carro, la Giustizia, l’Eremita, la Ruota della Fortuna, la Forza, l’Appeso, la Morte, la Temperanza, il Diavolo, la Casa di Dio, la Stella, la Luna, il Sole, il Giudizio, il Mondo, il Matto), anticamente chiamate “Trionfi” (solo dal XIX secolo, ribattezzate dagli esoteristi “Arcani maggiori”), l’altro di 56 carte, suddivise in 4 serie, gli “Arcani minori” che, a seconda dei paesi possono mutare tipo di insegna. Gli Arcani Minori includono quattro figure: fante, cavallo, donna, re, e 10 carte numerali. Le carte sono suddivise in insegne: nei paesi latini sono più usate coppe, danari, bastoni e spade; in Francia cuori, quadri, fiori, picche; ulteriori sistemi di segni, sono quelli tedeschi e svizzeri.
I tarocchi furono inventati come carte da gioco o a scopo istruttivo; il loro uso divinatorio cominciò a diffondersi solo dal XVIII secolo, specialmente nella forma italiana. Solo allora si cominciò infatti a prendere in considerazione la possibile origine esoterica ed ermetica dei tarocchi.
Le altre varie forme di superstizione. Su queste c’è proprio da sbizzarrirsi: sono tantissime. Una delle più diffuse è certamente quella dell’acqua, sale e chicchi di grano (nota come la medicina contro il malocchio), ma anche qui le varianti sono innumerevoli. Tanti anche gli oggetti scaramantici, così detti portafortuna: dal ferro di cavallo al cornetto rosso, dagli scongiuri con indice e mignolo al tocco della gobba, la fantasia dell’uomo non ha davvero confini. Una cosa sola sembra importante: creare una barriera contro le forze negative che sembrano avvolgerci.
Cari amici, la risultante di tutto questo è che, nonostante siano passati i millenni, la paura dell’uomo verso il futuro è rimasta uguale. L’ansia del domani mai ci abbandonerà: l’unica certezza che abbiamo è la morte, male ineluttabile a cui non vi è rimedio, ma l’importante è allontanarla il più possibile, vivendo la nostra vita senza troppi traumi. Ecco perché anche nel prossimo anno che si avvicina a grandi passi, gli oroscopi e la lettura delle carte andranno a ruba. Sicuramente anche gli oggetti scaramantici, a partire dal cornetto portafortuna non rimarranno negli scaffali, ma continueranno a riempire le nostre tasche!
A domani, cari amici e, mi raccomando, prima di uscire di casa, consultate l’oroscopo e mettete in tasca il Vostro talismano!
Ciao.
Mario

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